Pattini (PATT): "L'ospedale San Lorenzo di Borgo non sta andando indietro"

La Lega dice che l’ospedale San Lorenzo di Borgo va indietro. Vediamo alcuni dati“. Inizia così la risposta di Pattini, del PATT, a quanto dichiarato dalla Lega negli scorsi giorni tramite le parole dell’onorevole Segnana.
Innanzitutto non corrisponde al vero che vi sarebbero stati tagli al personale dell’ospedale di Borgo” sostiene Pattini, riportando che i dipendenti siano passati dai 202 del 2014 ai 213 del 2018, con ben 13 nuove assunzioni a tempo indeterminato in 4 anni.
L’attività dei reparti dell’ospedale – continua Pattini – è pressoché costante nel corso degli anni e la programmazione avviene all’interno di una rete provinciale, con parametri che devono essere valutati in misura complessiva. Affermare apoditticamente che vi sono tagli in una struttura risulta falso, senza dati a supporto“.
Dopo aver annunciato che si prevede di stanziare 19 milioni di euro per ampliare l’ospedale, Pattini ricorda che la maggioranza di governo ha sempre investito in sanità, incrementando di 30 milioni la spesa sanitaria provinciale, per un totale superiore al miliardo, prevedendo circa 700 milioni nei soli servizi territoriali. “Il fatto che si adegui l’organizzazione sanitaria ai cambiamenti demografici e alle nuove conoscenze tecnologiche e scientifiche non significa tagliareridurre, al contrario svilupparegarantire i servizi“.
Nell’assestamento di bilancio approvato giovedì notte dal Consiglio Provinciale – aggiunge Pattini – sono stati stanziati ulteriori 45 milioni di euro per edilizia ed attrezzature, 6 milioni per un incremento dei parametri per gli Operatori Socio Sanitari nelle case di riposo e 5 milioni per i servizi agli anziani“.
Risulta quindi priva di fondamento la posizione di coloro che provano a cavalcare le istanze legittime di alcune parti sindacali – conclude Pattini, affermando come sia compito dell’Azienda Sanitaria contrattare e mediare secondo i protocolli le richieste dei circa 8000 dipendenti.