Daisy Osakue è iscritta ai Giovani Democratici

Daisy Osakue, l’atleta aggredita nei giorni scorsi da alcuni vandali nella sua città di Moncalieri, è iscritta ai Giovani Democratici. O almeno così dice l’organizzazione giovanile del Partito Democratico.
Il segretario regionale dei GD piemontesi Ludovica Cioria e il segretario provinciale di Torino Francesco Bouvet si sono affrettati a esprimere solidarietà alla loro tesserata. “Ieri notte a Moncalieri la nostra iscritta Daisy Osakue è stata affiancata da una macchina ed uno dei due uomini a bordo l’ha colpita ad un occhio con un uovoSaremo al suo fianco nella battaglia per chiedere giustizia: vogliamo che questi criminali vengano trovati, processati e condannati“. E rincarano la dose, sottolineando la matrice razzista dell’aggressione: “È ora di smetterla di sottovalutare le aggressioni a danno di persone che come unaica colpa hanno quella di avere un colore della pelle diverso. Chi finge che siano incidenti o coincidenze mente sapendo di mentire. Continuare ad alzare i toni sulla questione dei migranti è all’origine di queste situazioni – affermano criticando ovviamente Salvini – chi diffonde messaggi del genere per noi ha una responsabilità in tutti questi episodi. Basta“.
Anche i Giovani Democratici del Trentino confermano la notizia dell’iscrizione: “Siamo all’undicesimo caso, in soli cinquanta giorni, di aggressione a sfondo razziale. L’ultima vittima è Daisy Osakue, iscritta ai Giovani democratici, nonché membro del team nazionale di atletica. Il clima di tensione, paura e violenza rischia di riportare l’Italia ai tempi del ventennio, grazie anche all’indifferenza di un Ministro degli Interni che pensa a citare Mussolini nei tweet e a sventolare rosari“.
Sembrerebbe dunque un fatto assodato l’appartenenza politica ai Giovani Democratici da parte dell’atleta, della quale però si viene a conoscenza solo oggi. Ovviamente nulla può far pensare a un possibile “tesseramento” solo in seguito alla brutta vicenda che l’ha coinvolta, ma qualora dovesse trattarsi di un falso tesseramento, siamo comunque disponibili a pubblicare eventuali smentite da parte dell’interessata, alla quale la redazione porge la piena solidarietà e gli auguri di una pronta guarigione.