Razzismo. Dopo Famiglia Cristiana anche Avvenire contro Salvini

«Dicono che non c’è razzismo in ciò che è accaduto e per di più il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha ritenuto di liquidare come ‘sciocchezze’ gli allarmi di quanti denunciano il clima xenofobo e i rischi di escalation razzista. Pesi bene le parole. Guardi la realtà e ascolti anche altre voci della destra italiana. Negare l’evidenza di diversi episodi non fa altro che assolvere e ingigantire il mostro. Vergogniamoci, e reagiamo di civiltà». Lo scrive nel suo editoriale il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, che “attacca” direttamente dalla prima pagina del quotidiano di matrice cattolica il Ministro dell’interno e vice Premier Matteo Salvini.
Lo fa commentando, dopo il fatto inerente l’aggressione a Daisy Osakue e le successive polemiche, tornando sul tema delle aggressioni in Italia. Aggressioni che però, in questo caso, secondo i pm che stanno indagando sul caso non sussisterebbero. Per la Procura di Torino mancherebbe infatti il movente razziale poiché non sarebbero attualmente emersi elementi che facciano ipotizzare un’aggressione a sfondo razziale.