Daisy Osakue: è stato presumibilmente il figlio di un consigliere comunale del PD a lanciare l'uovo

Sono stati individuati i famosi lanciatori di uova che hanno colpito qualche giorno fa Daisy Osakue, azzurra dell’atletica, ad un occhio. Nei fatti non si è trattato di un episodio di razzismo, ma, così come raccontato dai colpevoli, di un atto di goliardia, atto che si è trasformato in una vicenda nazionale che ha messo al centro temi quali il razzismo.
Dalle immagini delle telecamere è stato infatti individuato il proprietario del veicolo da dove sono stati effettuati i lanci. Accompagnato in caserma dove ha chiarito che l’auto era sovente utilizzata, soprattutto di sera, dal figlio 19enne. Quest’ultimo ha ammesso i lanci di uova, in tutto almeno 7 in un paio di mesi, e ha rivelato i nomi dei due coetanei che erano con lui. Che a loro volta hanno ammesso le loro responsabilità responsabilità. La motivazione del gesto, affermano i carabinieri,  sarebbe riconducibile a mera goliardia.
Daisy Osakue è una discobola e pesista italiana, primatista italiana under 23 del lancio del disco. Daisy Osakue nasce a Torino da genitori nigeriani emigrati in Italia. Cresciuta in una famiglia di sportivi, da bambina si appassiona al tennis.
La carriera della Osakue nel mondo dell’atletica leggera è inizialmente improntata sulle prove ad ostacoli, nelle quali riesce ad ottenere un titolo cadetti nel 2011. Benché principalmente ostacolista, il suo talento come discobola e pesista è visibile fin dai primi anni e i buoni risultati portano la giovane Daisy a focalizzarsi su queste due discipline.
Sul caso è reintervenuto Matteo: “Vi aggiungo un dettaglio che ancora non troverete in giro: pare che uno dei “lanciatori” sia il figlio di un consigliere comunale del PD. Avete capito bene”, ha affermato il Ministro degli Interni che poi ha voluto ringraziare le Forze dell’Ordine per aver trovato gli autori del gesto che per oggi hanno diviso in due il Paese.