Rovereto. Sabato 4 Agosto con Galantino e il Vescovo Tisi per esprimere sostegno ai migranti

Si svolgerà sabato 4 Agosto alle 18:30 la camminata della Fraternità insieme con gli immigrati per costruire la pace a Rovereto, partenza da Piazza San Marco e arrivo alla Campana dei Caduti, con ospiti d’onore Monsignor Nunzio Galantino, Segretario della CEI, e Lauro Tisi, Vescovo di Trento. La visita ha come scopo quello di esprimere il sostegno della Chiesa cattolica ai tanti immigrati presenti in Trentino. Il Segretario della CEI, Nunzio Galantino, sarà presente anche nella giornata di domenica dove concelebrerà una messa eucaristica.
Si vedrà se questa sarà anche l’occasione per riaffrontare la questione dei Rosari recitati dai fedeli fuori dalle cliniche come forma di protesta silenziosa nei confronti dell’aborto.
Nel 2014, il Monsignor Nunzio Galantino , segretario generale della CEI , aveva dichiarato: ” Io non mi identifico con i visi inespressivi di chi recita il Rosario fuori dalle cliniche che praticano l’interruzione di gravidanza, ma con quei giovani che sono contrari a questa pratica e lottano per la qualità delle persone, per il loro diritto alla salute, al lavoro”.
Ritornando alla Festa in programma sabato 4 agosto, “L’invito – sottolineano gli organizzatori, coordinati dal decano di Rovereto don Sergio Nicolli – è rivolto a tutti gli immigrati e richiedenti asilo presenti tra noi e a tutte le comunità del nostro decanato, in particolare ai giovani, alle famiglie e a tutti coloro ai quali sta a cuore l’accoglienza e la convivenza fraterna”.
Il giorno successivo, domenica 5, festa votiva dell’Ausiliatrice, alle ore 10.00 solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da monsignor Galantino nella chiesa di san Marco; nel pomeriggio, alle ore 17.30, la recita del rosario e i Vespri solenni, ai quali seguirà la processione per le vie della città, conclusa poi in san Marco con la lettura del voto e l’offerta del cero votivo da parte del sindaco. La giornata terminerà alle ore 20.30 in piazza san Marco e via della Terra con la cena sobria di condivisione offerta dal Comune.