Giorgia Meloni a favore della abrogazione della Legge Mancino

Anche Giorgia Meloni a favore dell’abrogazione della legge Mancino, idea proposta stamane dal Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana: “Fratelli d’Italia condivide la proposta del ministro Fontana di abrogare la legge Mancino. Siamo sempre stati contrari ai reati di opinione perché riteniamo la libertà di espressione sacra e inviolabile. Abbiamo già proposto l’abrogazione di questa norma nella scorsa legislatura quando il Pd e la sinistra hanno tentato di approvare in Parlamento la folle proposta di legge Fiano: siamo pronti a rifarlo oggi”.
La legge Mancino, che il ministro Fontana ha proposto di voler abrogare, è nata nel giugno del 1993 e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali. La legge punisce anche l’utilizzo di simbologie legate a suddetti movimenti politici.
E’ nota come legge Mancino, dal nome dell’allora Ministro dell’Interno che ne fu proponente, il democristiano Nicola Mancino. Uno dei primi effetti della legge fu lo scioglimento, proprio nel ’93, del Movimento Politico Occidentale, un’organizzazione di estrema destra fondata nel 1984 dal quello che ne fu per anni il leader, Maurizio Boccacci. Ad oggi è il principale strumento legislativo che l’ordinamento italiano offre per la repressione dei crimini d’odio.
La Lega Nord ha proposto nel 2014 un referendum per abrogarla sostenendo che si tratta di una legge “liberticida”.
A favore della abrogazione anche Beppe Grillo che aveva anticipato tutti con un video su Facebook in cui si sdrammatizzava dall’aver paura sull’uso di pronunciare certe parole con riferimento alle persone di colore.