Mezzocorona, a settembre la seconda edizione del corso per diventare "genitori efficaci"

«Stiamo lavorando per proporre la seconda edizione del corso “ genitori efficaci”. È stato fatto un sondaggio tra i partecipanti e le risposte sono molto positive; inoltre la Provincia, tramite l’Agenzia per la famiglia, ha finanziato nuovi interventi di questo tipo, rivolti in particolare agli enti che hanno ottenuto il marchio Family». Sono le parole di Monica Bacca, assessore comunale all’istruzione, sanità e attività culturali.

A tenere la prima edizione del corso è stata Claudia Giglioli, laureanda in Scienze dell’educazione e della formazione oltre che formatrice e “counsellor rogersiana”. Spiega ancora l’assessore: «Probabilmente la nuova edizione sarà a settembre, quando partiranno anche altri corsi della biblioteca tra cui quelli, ormai consolidati, di lingue. Nel tempo abbiamo proposto molti appuntamenti, anche con psicologi e altri professionisti. Col nuovo stanziamento faremo sicuramente una replica del corso, una serata informativa e forse anche un ulteriore corso per i genitori, incentrato sull’adolescenza. Ciò che si apprende in queste occasioni è anche un modo di parlare che risolve i conflitti, spesso evita che nascano. Alcuni degli spunti sono validi non solo in famiglia ma anche, ad esempio, sul posto di lavoro. Alle serate abbiamo sempre avuto buone affluenze, con una media di una sessantina di partecipanti».

La counsellor, nel testo che ha inviato come suo contributo all’articolo che uscirà sul prossimo numero del bollettino comunale, spiega: «Mi sento molto grata a queste mamme e questi papà che hanno saputo mettersi in gioco con fiducia e grande disponibilità. Abbiamo trascorso insieme del tempo prezioso per ampliare la nostra “cassetta degli attrezzi relazionale” con strumenti capaci di migliorare l’efficacia della comunicazione educativa e rafforzare il nostro ruolo di guida all’interno delle dinamiche delle nostre famiglie. In questo percorso formativo una comunicazione efficace è vista come la linfa vitale delle nostre relazioni e le buone relazioni sono viste come necessarie per il benessere delle persone in quanto esseri relazionali per definizione. Abbiamo visto insieme come implementare un’influenza concreta e autorevole senza dover necessariamente ricorrere all’imposizione autoritaria o rischiare di scivolare nel permissivismo, entrambe strategie che rischiano di danneggiare proprio le relazioni con le persone per noi più importanti. È stato inoltre importante riflettere sull’aspetto dei bisogni individuali: per quanto riguarda i bisogni di noi adulti è necessario averne cura e soddisfarli in modo da non “trasferirli” nelle relazioni; per quanto riguarda i bisogni delle persone che ci sono affidate, è importante che come educatrici ed educatori li sappiamo riconoscere e ne sappiamo tener conto».

Tanti e positivi sono stati anche i “feedback” dei genitori: «Frequentando otto lezioni del corso ho potuto apprendere un modo nuovo per comunicare con i figli, utilizzando un linguaggio costruttivo, privo di giudizi, critiche, prediche» dice una mamma; «Sono molto contento di aver partecipato alle 24 ore di corso: ho imparato ad avere un approccio diverso coi figli; utilizzare l’ascolto attivo, i messaggi in prima persona e il “Metodo III” per risolvere i conflitti senza perdenti», spiega un papà.