Vaccini: i comitati "nessuno escluso" incontrano Fugatti

Ieri alle ore 14 una delegazione proveniente dal Trentino Alto Adige composta da 11 persone è stata ricevuta dal sottosegretario al ministero della salute on. Maurizio Fugatti, per presentare al Ministero della Salute in modo simbolico 22.150 firme di cittadini residenti in Regione, che chiedono l’abrogazione delle coercizioni previste dal D.L. 73/2017 convertito nella legge n. 119, prevalentemente quelle riguardanti l’ingerenza dell’ambito sanitario nelle istituzioni scolastiche.
È stata ribadita l’importanza del diritto alla scuola per tutti i bambini, indipendentemente dal loro libretto vaccinale, così come previsto dall’articolo 34 della nostra Costituzione.
Il sottosegretario ha espresso la volontà di questa maggioranza di portare avanti l’emendamento che prevede la proroga di un anno per le esclusioni scolastiche per la fascia 0-6 anni, e la discussione di un nuovo disegno di legge in Parlamento che modifichi sostanzialmente il decreto Lorenzin, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto coercitivo.
Il sottosegretario Maurizio Fugatti ha ribadito che questo tema è molto dibattuto in questi giorni ed è oggetto di forti pressioni da ambo le parti.
È stato un incontro piacevole, durante il quale il sottosegretario è stato cortese ed obiettivo, ascoltando tutte le richieste che gli sono state sottoposte affinché vengano prese in considerazione nel nuovo disegno di legge: il diritto alla scuola per tutti i bambini; un’informazione puntuale ed obiettiva da parte del mondo medico in ambito vaccinale al fine dell’acquisizione del consenso informato; l’importanza dell’alleanza medico/paziente; l’assunzione di responsabilità da parte dello Stato nel riconoscimento del danno da vaccino; un serio monitoraggio delle reazioni avverse da vaccinazione; la possibilità di vaccini monodose; il controllo dell’immunizzazione post vaccinale; l’istituzione di una seria anagrafe vaccinale.