Pillon (Lega):"Legittima difesa, con De Falco e Nugnes troveremo sicuramente un accordo"

Simone Pillon, capogruppo della Lega in Commissione Giustizia al Senato, è intervenuto durante la trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la Notizia” condotta da Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Pillon durante il suo intervento ha toccato diversi punti, in primis ha voluto dare la sua opinione circa le critiche alla riforma della legittima difesa dichiarando“Non c’è nessun far west. E’ chiaro che la legittima difesa non è il decreto sicurezza. Il dl sicurezza avrà da una parte il compito di incrementare la sicurezza nel nostro Paese, dall’altra parte, quando ci sono situazioni che purtroppo sono imprevedibili e non possiamo mettere un carabiniere fuori dalla porta di casa di ogni italiano, in quel caso il cittadino deve sapere che non dovrà più affrontare un lungo processo, addirittura la richiesta di risarcimento danni da parte degli aggressori che vengono feriti durante la colluttazione. Tutto questo sarà cancellato e abbiamo introdotto una norma che secondo me è di assoluto buonsenso, cioè il gratuito patrocinio per le vittime delle aggressioni”.

Proseguendo nel suo intervento il capogruppo della Lega alla Commissione Giustizia in Senato ha parlato anche degli emendamenti del M5S al decreto sicurezza dicendo“Con i nostri colleghi di governo il lavoro è assolutamente basato su grande dialogo e buonsenso. Conosco personalmente i senatori De Falco e Nugnes e sono sicuro che troveremo un accordo per dare agli italiani una legge che garantisca più sicurezza. E’ sotto gli occhi di tutti che non possiamo più permetterci una situazione come quella attuale. Il dl sicurezza va a colpire i gangli vitali di quella che è la situazione di pericolo generata dall’immigrazione incontrollata e dalla penetrazione della criminalità”.

Successivamente Pillon si è espresso anche sulla vicenda dell’omicidio della piccola Desireè a Roma aggiungendo“Grazie al dl sicurezza procederemo con gli sgomberi e sarà considerata condotta delittuosa l’occupazione di stabili e immobili. La morte di quel piccolo angelo che era Desireè ci ha confermato la bontà della decisione di procedere con gli sgomberi, con l’eliminazione di queste occupazioni che sono luoghi di autentica criminalità, con spaccio di droga, immigrazione clandestina, violenza sessuale ed efferati omicidi. Ci sarà un maggiore coordinamento con le forze di polizia locali, che fino adoggi sono state un po’ la cenerentola d’Italia. Con il dl sicurezza troveranno assoluta dignità e saranno chiamate a svolgere i loro compiti istituzionali con sempre maggiore preparazione e professionalità. Verrà introdotto l’uso del taser anche per la polizia urbana. Qui non c’è niente da strumentalizzare. Qui c’è solo da guardare negli occhi una famiglia distrutta, c’è da lasciare una preghiera per una ragazza che voleva vivere la sua vita e ha incontrato delle persone orribili che hanno fatto cose veramente raccapriccianti.

Concludendo il suo intervento Simone Pillon ha ricordato come sia necessario guardare avanti, senza accusare di strumentalizzazione nessuno per fa sì che non si verifichino mai più vicende tristi come quella della piccola Desireè.