Caso Desirée. “Non servono le ruspe ma lʼamore e la coesione sociale", ma Rampelli (fdi) non ci sta

Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Camera, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la Notizia” condotta da Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.
Riguardo le dichiarazioni di Roberto Fico (“Non servono le ruspe ma lʼamore e la coesione sociale”) e Virginia Raggi (Non servono ronde, ma cose come il controllo di vicinato che stiamo già sperimentando”) sul caso Desireè. “Sono esterrefatto –ha affermato Rampelli-. Penso che Fico e Raggi dimostrino ancora una volta di stare sulla luna e sono degli ipocriti. Tutti sanno che esistono in tutte le grandi città d’Italia quartieri off limits e zone franche. Per squarciare il velo di ipocrisia dobbiamo avere il coraggio di dire che questa è la decisione dello Stato, con i suoi massimi vertici costituiti dal Ministero dell’interno, dai sindaci e dalle prefetture. Queste zone franche rimangono tali perché questi soggetti non intendono agire per far rispettare la legge, per stroncare le gambe a chi svolge queste attività criminose. I Fico, le Raggi, insieme a tutta la sinistra hanno tentato con questo atteggiamento buonista e minimalista di introdurre l’argomento dell’inclusione, che non c’entra nulla. Cosa c’entra l’inclusione dove si delinque? E’ tollerabile lo spaccio di droga anche sotto gli occhi delle forze dell’ordine? E’ giusto o no tollerare le occupazioni abusive sapendo peraltro che non vengono fatte da cittadini sfrattati, ma vengono organizzate prima dai movimenti di ultrasinistra, oggi dalla criminalità. E dentro certi locali occupati abusivamente si svolgono attività illegali e tutti lo sanno, ma nessuno interviene. Non si interviene perché le forze dell’ordine hanno una difficoltà di carenza d’organico e armamenti. Nel frattempo le città si estendono a macchia d’olio e le forze dell’ordine vengono abbandonate a se stesse. Vengono accusate ogni volta che svolgono delle azioni di repressione. Casomai volasse uno schiaffo andrebbero su tutte le prime pagine dei giornali e quindi non si azzardano a fare più niente, non si prendono più responsabilità”.
Sul caso poi, nella giornata di oggi, è intervenuta pure la leader di Fdi, Giorgia Meloni, che a riguardo ha commentato: Roberto Fico oltre i confini della Boldrini. È piena emergenza stupri da parte di stranieri, è stata uccisa e stuprata un’altra ragazzina ma per il presidente della Camera la soluzione è “più amore”. Per Fratelli d’Italia invece ci vogliono i blindati, la polizia in strada, tolleranza zero per chi delinque e per l’immigrazione clandestina, la castrazione chimica per pedofili e stupratori”.