I nuovi iPhone deludono le attese, Apple costretta a tagliare la produzione

Sono passati pochi mesi dalle recenti polemiche scoppiate intorno all’azienda statunitense Apple e i suoi prodotti più recenti gli iPhone Xs, Xs Max e XR, criticati dai consumatori e dagli addetti ai lavori per il loro costo eccessivo (il più economico sforava i 1000 euro) rapportato alle innovazioni tecnologiche apportate.
Ora, l’autorevole fonte del Wall Street Journal, riferisce che il colosso di Cupertino avrebbe ridotto la produzione dei nuovi modelli di iPhone a causa dell’inferiore domanda rispetto alle attese. La notizia di questa “crisi” di Apple ha avuto ripercussioni anche sull’andamento in borsa del colosso tecnologico, a seguito della “fuga di notizie” il titolo, quotato alla borsa di Wall Street ha perso il 3.27%.
Tornando al calo di produzione, Apple avrebbe operato questa scelta a seguito della difficoltà nello stilare delle previsioni attendibili sulla vendita dei suoi ultimi tre prodotti. Questa ipotesi sarebbe confermata dal risultato della presentazione dei dati fiscali di Apple, già due settimane fa “l’Azienda della mela” aveva annunciato di aver sovrastimato le vendite di iPhone Xs, Xs Max e XR nel quarto e penultimo trimestre dell’anno.
Il calo maggiore (in termini produttivi) sarebbe quello proveniente dalle vendite dell’iPhone XR (il modello economico), con Apple costretta a tagliare di quasi un terzo il piano di produzione originariamente fissato in settanta milioni di apparecchi tra settembre e febbraio.
Apple e gli iPhone stanno affrontando uno dei periodi più difficili degli ultimi anni, a questo si aggiunge la recente caduta del titolo in borsa (l’ultimo -3.27% si aggiunge al -7% registrato agli inizi di novembre) che hanno portato il colosso di Cupertino a scendere sotto quota mille miliardi di dollari.