"Uomini che maltrattano le donne", il seminario che affronta la violenza sulle donne nella storia

La Fondazione Bruno Kessler-Istituto storico italo-germanico e la Fondazione Museo storico del Trentino, con il sostegno finanziario della Provincia Autonoma di Trento, organizzano per mercoledì 21 novembre, a partire dalle 14.30 presso la Sala della Fondazione Caritro in via Calepina 1 a Trento, un incontro per riflettere, dal punto di vista storico, sul tema della violenza contro le donne. In serata anche la proiezione del documentario “Ma l’amore c’entra?”.

“Uomini che maltrattano le donne” è un seminario di studio che affronta la questione della violenza nella sua profondità storica, coniugando la ricerca sul nostro territorio alla dimensione nazionale.

Come si possono tentare di tracciare le radici culturali della violenza contro le donne? 

Come è stata vissuta e percepita la violenza contro le donne nelle comunità del Trentino? Come i media contemporanei la rappresentano? 

A queste domande cercheranno di rispondere ricercatrici e ricercatori di diversa provenienza: Fernanda Alfieri e Cecilia Nubola (FBK-Istituto storico italo germanico), Domenico Rizzo e Laura Schettini (Università di Napoli), Elena Tonezzer (Fondazione Museo storico del Trentino), Cristina Gamberi (Università di Bologna), Alessia Donà (Università di Trento).

l pomeriggio si concluderà con una tavola rotonda in cui si confronteranno le esperienze delle istituzioni e dei soggetti attivi sul territorio (Centro antiviolenza Trento, Cooperativa sociale Punto d’approdo, Associazione A.L.F.I.D., Fondazione Famiglia materna, Ordine degli avvocati di Trento).

Per poter affrontare la questione nella sua complessità è necessario non soltanto dare voce alle storie delle donne vittime della violenza, ma anche osservarne gli attori e tentare una riflessione critica sul maschile e sulla cultura che legittima la violenza.

Per questo la sera stessa, alle 20.45, verrà proiettato il documentario di Elisabetta Lodoli, Ma l’amore c’entra? (2017), basato su storie reali di soggetti in cura presso centri dedicati agli uomini maltrattanti. Sarà presente la regista.

L’iniziativa del 21 novembre rientra nell’accordo siglato fra la Fondazione Bruno Kessler e la Fondazione Museo storico per favorire un’ottica di rete nello studio e divulgazione della storia.