Dalzocchio: "Soros non è più il benvenuto in Trentino"

Mara Dalzocchio chiude le porte a George Soros. Il magnate ungherese, noto per le sue posizioni filo-immigrazioniste, potrebbe non poter più ripetere l’esperienza della scorsa primavera, quando è stato invitato a partecipare al Festival dell’Economia di Trento.
Intervenuta ai microfoni di Radio Padania Libera nel corso della trasmissione “Donne Padane”, la Dalzocchio ha risposto a una domanda di un ascoltatore, che chiedeva come mai in Italia fosse tranquillamente ospitato un personaggio al quale invece è fatto divieto di parlare in Ungheria e in altri paesi dell’Unione Europea da parte dei rispettivi governi nazionali.
Soros non sarà più il benvenuto in Trentino – ha dichiarato la Dalzocchio – anche perché dal 21 ottobre alla guida del Trentino abbiamo un governatore della Lega, l’Onorevole Maurizio Fugatti. Quasi sicuramente quindi cambieranno anche le persone invitate a parlare sul nostro territorio e Soros non sarà più il benvenuto”.
Delle dichiarazioni di un certo peso da parte della Consigliera provinciale e regionale. Di certo, la decisione su chi chiamare e chi non chiamare alla fine spetterà agli organizzatori dei singoli eventi, ma l’indirizzo politico sembra abbastanza evidente. Sarà dunque difficile vedere nuovamente in Trentino personaggi di questo calibro o che hanno preso posizioni osteggiate da più parti nel panorama politico mondiale.