Biancofiore (FI): "Non investire nelle infrastrutture è disinvestire sull’Italia."

Michaela Biancofiore, ex  Sottosegretario di Stato con delega alla Pubblica amministrazione e la semplificazione, nel Governo Letta, ha voluto commentare personalmente la vicenda legata al “Tunnel del Brennero” attraverso una nota ufficiale.
Michaela Biancofiore ha dichiarato: “Non investire nelle infrastrutture, nel loro potenziamento e realizzazione  è disinvestire sull’Italia. Un biglietto da visita per il mondo sconcertante e autolesionistico per il paese del Made in Italy cioè del marchio di genialità e qualità – grave per il sistema Paese e per una realta’ come il mio Alto  Adige , provincia con il Pil tra i più alti d’Europa. Per questo motivo sono pienamente in linea con l’appello lanciato dal Presidente di Asso-imprenditori Alto Adige Federico Giudiceandrea sulla urgenza e necessità di completare il tunnel del Brennero, vitale insieme a Tav, Pedemontana, Valdastico  per la crescita delle nostre imprese ergo di lavoro ed economia: necessariamente interconnesse.”
Proseguendo nella nota l‘ex Sottosegretario di Stato ha aggiunto: “Non possiamo mettere in discussione opere  così importanti tanto più presenti nel programma di centro destra sottoscritto anche dalla Lega di governo, eletta insieme a FI e FDI per rappresentare proprio quegli imprenditori che oggi sono costretti contro natura a scendere in piazza. Imprenditori eroi , non “prenditori” come li considera il partner di governo della Lega, come quelli altoatesini, che meritano rispetto e ascolto da parte del governo, perchè conoscono  qual è la migliore ricetta per evitare  l’annunciata  recessione oltre ad essere – loro davvero – l’infrastruttura a fondamento  della nostra economia.”
Concludendo la nota Michaela Biancofiore ha ricordato come Forza Italia sia vicina alle proteste di lavoratori ed imprenditori italiani e alto-atesini, nonostante ultimamente si siano fatti abbagliare da slogan e false promesse invece di sostenere chi ha perseguito per tutta la vita al “culto dell’impresa” per non far retrocedere il paese come Silvio Berlusconi e il suo partito