Marini (M5S): "Bisesti introduca l'Educazione Civica nelle scuole"

Sul tema della messa in sicurezza del territorio, con riferimento all’alluvione che ha travolto il Trentino lo scorso ottobre, Alex Marini (5 Stelle) è intervenuto stamane in Consiglio provinciale e ha detto che occorre andare oltre e definire le priorità per il futuro prossimo. Il consigliere pentastellato ha sollevato la questione dei Vigili del Fuoco volontari, per i quali ha verificato che molti datori di lavoro non concedono l’autorizzazione di lasciare il posto per intervenire a sostegno della propria comunità e molti volontari utilizzano permessi o ferie per potersi assentare a prestare servizio.

Assurda a suo avviso anche la questione delle polizze assicurative, che i volontari sono costretti a stipulare personalmente. Confido che per entrambe le questioni si possa trovare una soluzione, ha detto. Mancano totalmente nella relazione i riferimenti ai cambiamenti climatici, mentre i prossimi dieci anni saranno gli anni decisivi per un cambiamento di rotta, quelli in cui dovremo impegnarci per sviluppare tecnologie e contenere le emissioni: le soluzioni possono essere diverse e anche creative, chiamando in ballo anche la ricerca scientifica. Sulla viabilità Marini ha evidenziato alcune mancanze nella relazione e ha detto che si sarebbe aspettato qualche cosa in più. Infine ha augurato buon lavoro e chiesto particolare attenzione ai neo assessori: a Borga, persona nota e personalmente apprezzata dal consigliere, l’augurio che possa sedere presto in quest’aula. A Tonina ha chiesto un segnale di apertura verso le istanze della montagna e la revisione del progetto Lagorai. Bisesti vorrei che mi sorprendesse con l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole, ha detto. A Failoni ha suggerito un controllo più attento alla grande distribuzione. A Spinelli, il ruolo più difficile perché il tema del lavoro è un’emergenza in continua evoluzione, ha chiesto misure per assicurare i diritti sociali dei lavoratori e un sistema economico più competitivo. A Segnana, ha consigliato di affrontare il tema dei vaccini al netto delle leggi nazionali, con uan formula di inclusione dei bambini esclusi. Zanotelli, infine, che possa lavorare per promuovere forme di agricoltura sostenibile e riformare la vigilanza ambientale oggi frammentata.