Speranza (LeU): "Accogliere donne e bambini? Lega e M5S fanno maggioranza e opposizione al tempo stesso"

Roberto Speranza, coordinatore nazionale di MDP e deputato di LeU, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia” condotta da Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sui casi Sea Watch e Sea Eye. “Mi pare ci sia una propaganda quotidiana senza riuscire a risolvere le questioni –ha affermato Speranza-. E’ abbastanza misero quello che avviene, per fare un po’ di campagna elettorale si mettono a repentaglio vite di persone che stanno lì su una barca da settimane, siamo oltre ogni regole e oltre ogni tipo di umanità possibile. E’ un governo preso dalla smania di fare propaganda quotidiana, il tema dell’immigrazione per loro è molto positivo sul piano del consenso popolare, ma non si rendono conto che così infrangono regole fondamentali dell’umanità. Capisco la necessità di coprire i disastri della legge di bilancio, però farlo sulla pelle di poveri cristi fermi da settimane su una barca mi sembra inaccettabile”.

Riguardo la proposta di Conte e Di Maio di accogliere solo donne e bambini. “E’ tutto un balletto, un gioco delle parti –ha dichiarato Speranza-. Sembra che facciano maggioranza e opposizione al tempo stesso, fanno finta di litigare su ogni argomento, quasi come se maggioranza e opposizione fossero coperte entrambe dal governo. Sono giorni che c’è una questione aperta, si inseguono dichiarazioni, Salvini mostra i muscoli, Di Maio e Conte fanno finta di avere una posizione più morbida, ma alla fine niente si decide. A pagare il prezzo sono queste povere persone e anche la credibilità del nostro Paese che di fronte a numeri del genere non dovrebbe esitare un istante”.

Sulle responsabilità dell’UE. “L’Ue sicuramente ha le sue responsabilità perché non riesce ad offrire gli strumenti per un governo ordinato di questa materia. L’unico modo per ordinare questa materia è la corresponsabilità, cioè provare a costruire intese larghe che redistribuiscano i migranti in arrivo tra i vari Paesi. Dopodichè Salvini, che è quello più duro nel dire che non accettiamo nessuno, al tempo stesso è alleato dei Paesi di Visegrad che negano la possibilità di redistribuzione dei migranti. Penso che questo giochino vada interrotto, ne va della stessa credibilità dell’Europa, ma ci sono responsabilità terrificanti da parte del governo italiano”.

Riguardo lo scontro tra sindaci e governo sul decreto sicurezza. “Credo che il governo debba immediatamente convocare questi sindaci e modificare questo decreto –ha affermato Speranza-. Con questo decreto c’è un eterogenesi dei fini, perché si dice di voler costruire condizioni di maggiore regolarità di lotta alla clandestinità, ma l’esito concreto che i sindaci stanno iniziando a valutare sui loro territori, è che la clandestinità aumenta, l’irregolarità aumenta e quindi cresce anche l’insicurezza. I sindaci hanno ragione a porre con forza questa vicenda e un governo serio e credibile non lavora allo scontro tra istituzioni, ma convoca questi sindaci e con loro prova a modificare un decreto che così com’è è disastroso per l’impatto concreto quotidiano che ha nelle nostre città”.

Di Maio ha definito l’iniziativa dei sindaci ‘propaganda per sentirsi un po’ di sinistra’. “E’ una posizione misera –ha dichiarato Speranza-. Di Maio è in grande difficoltà, ha promesso mari e monti durante la campagna elettorale, sta facendo esattamente il contrario, da ultimo il voltafaccia sulle trivelle. Sul terreno dell’immigrazione, che è delicatissimo, si trova a fare propaganda a buon mercato, ma così non si governa un Paese, si è irresponsabili e si porta il Paese a sbattere”.

Sul reddito di cittadinanza. “I commenti dobbiamo farli sul testo vero del decreto –ha affermato Speranza-. Sono tre mesi che il Paese discute di questi provvedimenti senza vedere nulla di scritto. E’ inaccettabile. Chi fa il parlamentare non può commentare sulla base di articoli di giornale. Sono favorevole ad una misura universale di contrasto alla povertà, aspetto di leggere il testo del decreto perché mi auguro che le risorse non vengano sprecate. Dare soldi per provare ad aiutare le fasce più deboli è condivisibile, ma anche in questo caso assistiamo solo ad indiscrezioni. Vengano in aula, ci facciano vedere i testi definitivi e apriremo un confronto. Il modo in cui lo stanno portando avanti da mesi dà la sensazione che sia solo propaganda, un tentativo di rispondere a cedole costruite in campagna elettorale”.