Scritte choc contro la Lega Trentino: "tutti i leghisti (morti) come Boso"

Trento questa mattina si è svegliata con delle spiacevoli scritte su alcuni cartelloni pubblicitari in via Pietrastretta, via molto vicina alla Spalliera delle Missioni Africane. Gli ignoti, che probabilmente non sono poi così ignoti, hanno usato delle parole non certo delicate nei confronti della Lega. Lo scorso 11 gennaio, Enzo Erminio Boso, grande leghista, nonché fondatore della Lega Nord Trentino, è morto per un infarto e ieri si sono svolti i suoi funerali.
Stamani alcune persone, anziché rispettare il lutto, hanno lasciato delle frasi molto provocatorie e irrispettose come: «Tutti i leghisti come Boso», «Arresto cardiaco per i leghisti», «Boso ti rubano la salma» e altre.
Queste persone, che si professano come paladine della giustizia, della giusta via e della giusta cosa da fare si comportano in un modo che loro stesse aborrirebbero: augurano la morte ad altri e comportandosi così risultano peggio di quelli che loro in primis considerano dei mostri. Augurare la morte ed incitare a questa è certamente ignobile e nascondersi dietro dei cartelloni, lo è ancora di più.


Hanno commentato la vergognosa vicenda molti esponenti del partito a Trento, tra cui Mirko Bisesti, Segretario Nazionale della Lega Trentino e Assessore all’istruzione, università e cultura, che scrive: «Poveretti! La vostra infamia e mancanza di rispetto si commenta da sola… Spero tanto che riescano ad identificare questi bravi ragazzi…» e Alessia Ambrosi: «”Arresto cardiaco per tutti i leghisti”, “Tutti i leghisti come Boso”, le vergognose scritte a Trento dopo la morte del nostro compagno di partito! Dico solo due cose: infami, mi fate schifooooooo!».


Questi tuttavia non sono i primi insulti che la Lega incassa dopo la morte di Boso, infatti nelle scorse ore il Ministro dell’interno Matteo Salvini ha voluto lasciare un post su Instagram per salutare e ringraziare il suo amico Boso e in molti hanno commentato la foto postata dal Capitano. Uno dei commenti diceva: «Spero che il prossimo sia tu, con tutto il cuore». Immediatamente è scattata la risposta di Salvini: «Un altro che si è integrato bene in Italia… Poraccio!». La magra consolazione è che questo utente ci ha messo la faccia, e non ha rovinato l’immagine pubblica della via di Trento.