Arresto Battisti, Rampelli (FdI): "Ora giustizia per gli Anni di Piombo"

Anche Fabio Rampelli è intervenuto riguardo la cattura di Cesare Battisti, intervenendo ai microfoni di Radio Cusano Campus questa mattina.

Ringrazio le Forze dell’Ordine italiane e le autorità del Brasile e della Bolivia per aver reso possibile la cattura del criminale comunista Cesare Battisti” ha dichiarato in apertura il deputato di Fratelli d’Italia nonché Vicepresidente della Camera. “Direi che adesso sia finalmente giunto il momento di aprire la stagione della verità e della giustizia sugli Anni di Piombo“.

Noi di Fratelli d’Italia – continua Rampelli – abbiamo presentato una proposta di legge per istituire una commissione d’inchiesta sugli anni del terrore e sui crimini rimasti ad oggi impuniti. In passato abbiamo assistito persino alla mitizzazione di Battisti, uno dei terroristi più violenti e impresentabili della sinistra extraparlamentare. Non si può escludere che alcuni intellettuali continueranno a spalleggiarlo, ma noi abbiamo da un lato 4 condanne con sentenze definitive e dall’altro un delinquente abituale divenuto terrorista per opportunismo“.

Rampelli passa poi a ringraziare anche il Ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Penso che ogni persona con responsabilità istituzionale abbia fatto la sua parte. Il ringraziamento va a tutta la macchina dello Stato, dal Ministro dell’Interno alla Polizia, dall’Interpol al nuovo governo del Brasile“. “Ricordiamo però – avverte Rampelli – che ci sono ancora decine di condannati per terrorismo che sono ospitati in Francia e in altri paesi del mondo. Protetti da un cordone sanitario composto da intellettuali radical chic, sono state volutamente abbandonate le indagini“.

L’arresto di Battisti può e deve riaprire la stagione della verità e della giustizia sugli Anni di Piombo: senza giustizia non ci sarà pace e non si potrà mai superare quella stagione” conclude Rampelli.