Bisesti: "Grazie Salvini e Interpol, no a difese di Battisti"

A poche ore dalla definitiva incarcerazione di Cesare Battisti, esprime il suo parere anche Mirko Bisesti, Segretario Nazionale della Lega Trentino.

Un terrorista rosso ricercato per anni è finalmente ritornato in Italia per scontare la sua pena” afferma il Segretario nonché Assessore provinciale alla Cultura in una nota. Cesare Battisti era stato infatti condannato in via definitiva per quattro omicidi, compiuti tra il 1978 e il 1979. Incarcerato a Frosinone, evase nel 1981 facendo poi perdere le sue tracce tra Francia, Messico e Brasile. Solo l’intervento congiunto della Polizia italiana e delle autorità brasiliane e boliviane ha permesso la sua cattura.

Voglio ringraziare l’Interpol, il Ministro degli Interni Matteo Salvini e il Presidente brasiliano Jair Bolsonaro per aver portato giustizia, finalmente, dopo tanti anni“. “Mi auguro – continua Bisesti – che ora non inizino celebrazioni in sua difesa nei programmi televisivi e nei salotti“, riferendosi ai firmatari del manifesto in difesa di Battisti, che non solo non hanno ritirato la loro adesione ma in alcuni casi, come quello del vignettista Vauro, hanno rimarcato la loro vicinanza al terrorista.

“Grazie al voto dato dagli italiani alla Lega e a Salvini, il nostro Paese è riuscito a consegnare alla giustizia un terrorista che per quasi 40 anni è rimasto impunito” ha concluso Bisesti.