Economia. Primeggiano le imprese venete, superati i valori della Germania

Il responsabile Industry&Banking di Intesa SanPaolo Fabrizio Guelpa ha presentato ieri a Padova “Filiere e distretti veneti e la sfida 4.0“, una ricerca curata dalla Direzione Studi e Ricerche della banca in cui è emerso, ancora una volta, il ruolo rilevante del Veneto nell’economia italiana.

La ricerca di Intesa SanPaolo ha evidenziato come il Veneto occupi una posizione di tutto rilievo nell’economia nazionale. Se da una parte è stato dato molto risalto all’impatto che l’imprese venete hanno sul totale nazionale (8,4%) dall’altra è stato appurato come la regione veneta primeggi anche per valore aggiunto (9,3% del totale nazionale), penetrazione sui mercati internazionali (61,6 miliardi di euro nel 2017), ricezione turistica (prima regione italiana con 69,2 milioni di presenzee il 22,4 % del turismo straniero in Italia).

La supremazia veneta, che ha visto la regione imporsi anche a livello europeo con valori superiori a quelli medi tedeschi, trova la sua forza propulsiva nella struttura economica territoriale stessa, dove opera una fitta rete di imprese distrettuali in grado di creare la quasi totalità del saldo commerciale manifatturiero (15,7 miliardi di saldo commerciale nel 2017 pari all’86% del saldo commerciale manifatturiero) e ottenere importanti vantaggi competitivi in termini di qualità del prodotto, flessibilità produttiva, personalizzazione e creatività di progettazione.