Martina Colombari: "Ho odiato la mia bellezza"

Martina Colombari è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall’1.30 alle 6.00 del mattino. 

La showgirl ha parlato del suo rapporto con il figlio ed il marito: “Ho un figlio di 14 anni, molte volte ci sono delle decisioni da prendere, non si sa mai quale sia l’atteggiamento giusto. Io come mamma mi rimetto in discussione tutti i giorni, l’ambiente nel quale i nostri figli sono nati non è il nostro, è molto più complicato, ci sono molte più tentazioni, molti più stimoli, a volte gli diamo troppa fiducia e troppa responsabilità, li vediamo alti quanto noi ma in fondo sono dei bambini, non sono strutturati, non sono in grado di gestire certe situazioni. Li vorresti sempre avere per mano, ma non è possibile. I controlli allo smartphone? Ormai il codice non ce lo dà più. Ogni tanto gli svuoto le tasche, gli controllo lo zaino, faccio la perquisa, come la chiama lui. Se lo faccio anche con Billy? Controllo anche il suo telefonino, sono un segugio, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Noi donne siamo delle iene, ci può essere il periodo in cui ci si distrae un attimo, o magari io sono meno presente nella vita di coppia, la vita di ognuno ha molte evoluzioni, bisogna stare sempre sul pezzo, io la mano sul fuoco la metto solo per mia madre”. 

Martina Colombari ha parlato poi del suo rapporto con la propria bellezza: “L’ho odiata la mia bellezza. Ci sono stati dei periodi in cui mi guardavo allo specchio e mi facevo schifo perché la mia bellezza arrivava sempre prima di me. Mi si guardava ma non mi si ascoltava. Un regista un giorno mi guardò e mi disse ‘ah ma sei tu la Colombari, allora c’è anche una personalità dietro’. Non mi davano mai la possibilità di intromettermi in una conversazione, di sentire la mia opinione, mi guardavano ma non mi davano la possibilità di esprimermi, il mio involucro arrivava sempre prima di me. E’ stata una grande fatica, un continuo dover dimostrare”. 

Sul mondo dello spettacolo in Italia: “I marpioni non esistono solo nel mondo dello spettacolo. Qualcuno pensa che da altre parti gli uomini non fanno avance o non ci provano con le donne magari provando a far pesare il proprio potere? E’ triste ma anche i nostri figli certe volte dicono ‘tu in casa non comandi niente, in casa comanda papà’. E poi ci sta anche il corteggiamento. Dopo #metoo si è fatta di tutta l’erba un fascio. Un invito a cena non è una molestia. Comunque, quando ero giovane e capivo che c’era qualcosa di strano me ne venivo via. Qualche orco l’ho incontrato, ma sarà stata la fortuna, i miei agenti, ma mi è andata bene. Si può arrivare anche senza cedere alla logica del compromesso. Poi sono scelte. Ci sono anche le scorciatoie, dipende da te, giovane ragazza, se ti va di intraprenderle oppure no”.

Con gli haters sui social: “Ce ne sono tanti. Ormai la gente non va più al bar e si ritrova su instagram. Mi rimproverano, mi dicono che faccio la mantenuta, che non faccio un cavolo dalla mattina alla sera, che vado a fare beneficenza ma che tanto è tutto finto, che non sto mai a casa con mio figlio, che voglio far credere che faccio la madre ma non ci crede nessuno, ma come dicono a Roma io rispondo ‘e sti cazzi'”.

Sul rapporto con l’alimentazione: “Adesso con una consapevolezza differente, avendo superato i 40 anni, ho capito che per vivere più a lungo e vivere meglio bisogna mantenere un certo stile di vita. Non puoi mangiare e bere quello che vuoi e pretendere di svegliarti bella come un fiore. Serve uno stile di vita sano, che non significa una violenza quando ci si siede a tavola. Io ho praticamente tolto la carne rossa, mangio molte proteine vegetali, i legumi, la verdura, cerco di limitare il glutine, a cui sono ipersensibile. E poi faccio tanta attività fisica, mi piace, è il mio sfogo, è un momento che dedico a me stessa”.