CNA Trentino: "Provincia istituisca patti con le banche per i pagamenti in 30 giorni"

Il CNA del Trentino-Alto Adige chiede alle province autonome di Trento e di Bolzano di istituire patti con le banche, o in alternativa consorzi di garanzia e associazioni di categoria per tutelare il pagamento in 30 giorni delle imprese.

Le imprese devono essere pagate entro il termine previsto dei trenta giorni. Questo tema rimane centrale nella gestione delle attività delle nostre aziende e conseguentemente nei rapporti con le banche anche per l’accesso al credito” ha dichiarato Claudio Corrarati, Presidente del CNA Trentino-Alto Adige, commentando la presa di posizione del Parlamento europeo intervenuto con una risoluzione sulla lotta contro i ritardi nei pagamenti.

Facendo seguito alle procedure di infrazione già avviate verso Italia, Grecia, Slovacchia e Spagna, il Parlamento europeo ha inteso riaffermare la volontà di migliorare le norme sulle condizioni di pagamento, scoraggiando le pratiche sleali che penalizzano le piccole imprese” continua Corrarati.

Secondo l’European Payment Report 2018, il tempo medio di pagamento alle imprese per l’Italia è stimabile in 140 giorni per la Pubblica Amministrazione, contro una media europea di 40 giorni. “Chi non paga le aziende nei tempi contrattuali le sottopone ad un danno continuo” afferma Corrarati.

Le cose non vanno bene nemmeno nelle Province di Bolzano e Trento, dove la scelta di pagare i subappaltatori non trova piena funzionalità, pur essendo attuata con tempi di pagamento celeri, perché le banche non anticipano sempre le fatture di fronte al meccanismo che vede l’ente pubblico diretto pagatore ma con fattura emessa dal subappaltatore” denuncia il Presidente del CNA.

Secondo il CNA, bisogna evitare che le ditte trovino da una parte dei ritardi nei pagamenti delle fatture emesse e dall’altra gli istituti di credito che non erogano liquidità. “I mancati pagamenti compromettono il funzionamento delle imprese creditrici che, con minori flussi di cassa, sono costrette a chiedere anticipazioni ad intermediari finanziari, con esiti negativi e costi elevati“.

Sono necessari patti territoriali tra Province, banche e consorzi di garanzia, insieme alle associazioni di categoria, per consentire alle imprese un facile accesso al credito, garantito da pagamenti celeri sia da parte della Pubblica amministrazione sia tra le stesse imprese” conclude Corrarati.