Marini (M5S): "Bene autobus gratis over 70, ma rivediamo tutta la tariffazione"

Affermo, con onestà intellettuale, che il provvedimento per la gratuità nell’utilizzo dei mezzi pubblici per gli over 70 è una misura di progresso sociale” ha dichiarato Alex Marini, Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle.

Se guardiamo al provvedimento proposto, bisogna ammettere che per certi aspetti si tratti di una pietra miliare calata nel contesto della realtà trentina” ha proseguito il consigliere, ritenendo che la norma possa essere la base per una rivisitazione del sistema di tariffazione. “Una revisione delle tariffe può indirizzare sempre più persone all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici“.

Gli effetti sul sistema dei trasporti, sull’economia e sull’ambiente saranno notevolmente positivi. Un minor utilizzo di mezzi privati consentirebbe di ridurre la congestione del traffico, le emissioni inquinanti e di migliore l’efficienza energetica nello spostamento quotidiano di persone lungo il territorio trentino” sostiene Marini.

Il consigliere del Movimento riporta poi anche alcuni dati per precisare l’importanza di un servizio di trasporto pubblico efficiente: “Il costo sociale degli incidenti stradali, secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si calcola in decine di miliardi di euro all’anno, contando in aggiunta le lesioni e i decessi e tralasciando il dolore e la sofferenza dei familiari delle vittime. Ogni morte ha un costo sociale di circa un milione e mezzo, una cifra risparmiabile con delle politiche pubbliche che favoriranno l’utilizzano del trasporto pubblico“.

Credo che tutte le misure che agevolino il passaggio dall’uso del mezzo privato a quello pubblico debbano essere accolte con giudizio tendenzialmente positivo. Le obiezioni mosse da forze politiche e sindacati, che hanno tacciato la misura di iniquità, mi sembrano speciose e animate da ragione poco politiche e piuttosto logiche” aggiunge poi Marini.

I pensionati al minimo sono numerosi e in continuo aumento e quindi la norma va a sostenerli dal punto di vista reddituale; quelli dotati di alti redditi difficilmente sceglieranno i mezzi pubblici, a prescindere dalla gratuità. Non vedo dunque dove sia l’iniquità, nel momento in cui la realtà mostra una situazione di vantaggio per chi ha meno” continua il consigliere, che stigmatizza i critici, sostenendo che siano gli stessi che si indignano quando si propone di limitare gli aumenti per le pensioni con importi superiori a 5 volte le minime.

Mi sembra che questi soggetti non tengano in alcuna considerazione il concetto di equità sociale ma che in compenso abbiano uno spiccato senso per la difesa degli interessi dei ricchi e dei potenti” conclude Marini.