Caso Pamela. Macerata non organizza eventi in ricordo. Sdegno di Fratelli d'Italia

Sul caso di Pamela Mastropietro, la ragazza uccisa un anno fa da Innocent Oseghale sono intervenuti gli esponenti della Provincia di Macerata di Fratelli d’Italia e il suo movimento giovanile Gioventù Nazionale, che con una nota congiunta hanno espresso il loro rammarico nei confronti del Sindaco di Macerata Romano Carancini.

Carancini nelle scorse ore ha infatti dichiarato che il Comune di Macerata non organizzerà nessun evento per commemorare l’anniversario della scomparsa di Pamela, aggiungendo che sarà la Comunità a organizzarsi spontaneamente per il ricordo.

In merito alla vicenda Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale hanno dichiarato: “Quello che fa più scalpore non è nemmeno la mancanza del tatto e del buongusto da parte del Sindaco: ciò che deve far riflettere è il completo menefreghismo nei confronti di quello che è stato, oggettivamente, il delitto più efferato nella storia cittadina“.

E dire che lo stesso Sindaco si è prodigato in ogni modo, al punto da partecipare lui stesso, affinché la marcia antifascista avesse più risalto mediatico. Però per l’unica vera vittima, ovvero Pamela, non ha voluto organizzare nemmeno una cerimonia per il primo anniversario” continua il comunicato.

La Comunità locale non è rimasta con le mani in mano ed è stata comunque organizzata per le 21.15 di domani una manifestazione, consistente in una preghiera per la povera ragazza, che si svolgerà in Via Spalato nel capoluogo marchigiano.

Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale hanno voluto ringraziare le associazione che hanno organizzato l’evento e successivamente, ribadendo il loro biasimo nei confronti di Romano Carancini. Concludendo: “Un vero Sindaco, se autorizza le marce antirazziste e antifasciste, autorizza anche il ricordo di una persona uccisa. Specie se questa persona è italiana, specie se questa persona è una giovane ragazza italiana“.