Berlato e Barison (FdI) promuovono test antidroga per gli eletti nelle istituzioni

I Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia in Veneto – Sergio Berlato e Massimiliano Barison – annunciano che il gruppo consiliare ha presentato in Consiglio regionale una mozione per promuovere il test anti-droga per chi viene eletto nelle Istituzioni.

Il nostro partito da sempre considera il consumo di stupefacenti uno dei mali peggiori della società” affermano Berlato e Barison. “La droga, di qualsiasi tipo, oltre a minare la salute di chi ne fa uso, è una delle maggiori fonti di traffici illeciti e finanziamento della criminalità internazionale“.

L’ultima relazione annuale al Parlamento relativa al consumo di sostanze stupefacenti in Italia riporta che, sulla base di quanto rilevato nel 2017, circa 4 milioni di italiani hanno utilizzato almeno una sostanza stupefacente illegale” affermano i due consiglieri di Fratelli d’Italia. “Di questi, mezzo milione ne fa uso frequente“.

Ribadiamo che debbano essere sempre potenziate le attività di prevenzione, cura e riabilitazione, senza tralasciare il contrasto al traffico e allo spaccio” continuano Berlato e Barison. “La regione del Veneto ha sempre lavorato in questo senso, considerando la tossicodipendenza come una vera e propria patologia, una malattia con gravi risvolti socio-psicologici“.

Risulta fondamentale perseguire con sempre maggior tenacia l’attività di prevenzione con informazione, ricerca, monitoraggio e valutazione per contribuire ad una migliore comprensione di tutti gli aspetti del fenomeno droga” dichiarano i consiglieri regionali. “Questo deve essere l’impegno fondamentale che il mondo istituzionale deve assumersi soprattutto per la tutela del futuro dei giovani e delle famiglie e la Politica deve dare il suo esempio“.

Gli eletti nelle Istituzione devono essere un esempio in termini di correttezza nei comportamenti, tanto in ambito pubblico quanto in ambito privato, tenendo conto della loro funzione di responsabilità” aggiungono Berlato e Barison. “Oltre alle enunciazioni di principio, la lotta alla droga da parte di donne e uomini delle Istituzioni deve passare anche dimostrando ai cittadini che la propria posizione è un vero e proprio stile di vita“.

Chiediamo alla Giunta regionale di attivarsi per la firma di un protocollo con le ASL affinché gli amministratori pubblici, a partire da consiglieri e assessori regionali, possano effettuare volontariamente un test antidroga rendendone pubblici i risultati” concludono Berlato e Barison.