Caso Salvini-Diciotti. Sisto (FI): "Dal punto di vista tecnico è intervento a piedi uniti della magistratura"

Francesco Paolo Sisto, avvocato e deputato di Forza Italia, è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Sisto ha iniziato il suo intervento parlando dell’attuale governo: “I rumori sinistri che si sentono sono ‘tav tav’ e hanno un suono molto significativo. Per quanto riguarda Di Maio manca soltanto che ci racconti del principe che bacia la rana e la rana diventa Biancaneve. Siamo di fronte a un’ineguagliabile capacità di dire panzane e balle, non so quanti italiani siano ancora disposti a crederci. La recessione tecnica non è un aggettivo, significa che è impossibile che tutto quello che si dice non avverrà. Ci possiamo anche ubriacare di reddito di cittadinanza, ma i numeri dell’economia sono quello che sono e il governo è nudo”.

Proseguendo, Francesco Paolo Sisto ha toccato anche il delicato caso Salvini-Diciotti: “Questo è un governo che fa marmellata di tutto, prende il potere politico e lo scambia per giudiziario e viceversa. C’è bisogno di una magistratura rispettata, ma anche rispettosa. Da un punto di vista tecnico sono d’accordo che sia un intervento a piedi uniti della magistratura, ma non mi sembra un intervento da rosso, magari da giallo. Dal punto di vista politico il problema è interessante, il problema è di merchandising del M5S. Che prodotto venderanno ai propri iscritti? Si piegheranno alla volontà di mantenere la poltrona o rivendicheranno l’aspetto duro e puro? Il problema è tutto dei 5 Stelle, avranno gli attributi per negare l’autorizzazione a procedere?”.

Infine Sisto ha parlato del possibile parallelismo Salvini-Berlusconi come vittime della magistratura: “Sono lontani anni luce. Berlusconi durante la sua vita politica ha subito un’aggressione senza pari da parte della magistratura. Era un bersaglio mobile, c’è stato un momento in cui c’era l’uso politico della giustizia. Che Salvini faccia la vittima, mi sembra ancora molto presto. E poi con tutto il rispetto di Salvini, siamo di fronte a due mondi diversi: Berlusconi era un imprenditore di successo sceso in politica per salvare il Paese dalla sinistra. C’è molta differenza tra Forza Italia e la Lega. Noi siamo un partito buono, non ci piacciono le prove muscolari, siamo un argine a questo modo un po’ pugilistico di fare politico. Un governo di Forza Italia avrebbe quantomeno fatto scendere immediatamente dalla Sea Watch i minori non accompagnati. A frequentare i 5 Stelle ci si abitua ad un modo di fare che non è quello della nostra politica rappresentativa. I 5 Stelle andando di pari passo con la Lega inquinano i pozzi, ma si possono disinquinare”.