Taglio dei parlamentari. Senato approva ddl: deputati passeranno da 630 a 400, senatori da 315 a 200

Missione compiuta. Almeno per il momento. Il Senato ha approvato il Ddl che taglia il numero di parlamentari. Il Ddl è passato con 185 sì, 54 no e 4 astenuti. 

Un evento storico si potrebbe dire. Ora il testo, che prevede di ridurre a 400 i deputati e a 200 i senatori, passa alla Camera,  poiché il ddl richiederà una doppia lettura dei due rami del Parlamento. Favorevoli M5s, Lega, ma anche Fi e Fdi. Contrari Pd, Leu e gruppo delle Autonomie.

Cosa cambierà se dovesse venire attuato questo decreto di legge? Il testo di legge della maggioranza di riforma costituzionale taglia il numero dei deputati da 630 a 400 e dei senatori, da 315 a 200. 

“Evviva! Approvato il Tagliapoltrone in Senato! Presto ci saranno 345 parlamentari in meno e un risparmio di mezzo miliardo di euro a legislatura”, esulta su Facebook, Luigi Di Maio. Favorevoli al ddl anche Forza Italia e Fdi, sostenendo come la loro scelta sia una “apertura di credito” 

Contrari Pd, Leu e gruppo delle Autonomie

“Ridurre il funzionamento della democrazia a una questione di costi e risparmi, come fa questa riforma della Carta, significa immiserire e svilire in modo inaccettabile il senso della democrazia parlamentare e dunque il cuore stesso della Repubblica”, il commento della senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.