Cinformi, Ghezzi (Futura): "Ragionevoli le obiezioni degli avvocati trentini"

Continua la battaglia in favore del Cinformi condotta dal Consigliere provinciale Paolo Ghezzi, della lista Futura 2018. Stavolta come “prova”, l’esponente di centrosinistra porta come testimone l’Ordine degli avvocati.

Nei giorni scorsi, infatti, la commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale – con sede a Verona – ha deciso di respingere quasi 200 domande di protezione per stranieri presenti in Trentino.

Il Cinformi, ente provinciale deputato alla notificazione, avrebbe notificato “in blocco” questo esito. “Il Presidente dell’Ordine degli avvocati Andrea de Bertolini, l’avvocato Nicola Canestrini e il referente del Centro Astalli Stefano Canestrini ritengono che questa procedura impedisca agli avvocati trentini di tutelare in maniera efficace chi voglia chiedere un ricorso” ribatte dunque Ghezzi.

Difatti i tempi così brevi rendono impossibile esercitare il diritto alla difesa, secondo Ghezzi, che si mostra molto importante considerando che il Tribunale di Trento accoglie il 50% dei ricorsi.

Nei primi cento giorni di governo, la Giunta Fugatti ha già tagliato le risorse a disposizione di chi si occupa di richiedenti asilo e dei loro diritti” accusa Ghezzi. “Un’ulteriore stretta pare configurare un accanimento ostile e non rispettoso della dignità degli esseri umani richiedenti forme di protezione previste dalla Costituzione italiana e dalle normative internazionali“.

Il Presidente Fugatti non ritiene ragionevoli le obiezioni degli avvocati trentini e degli enti che si occupano dell’assistenza ai richiedenti protezione internazionale?” continua Ghezzi in un’interrogazione. “Intende garantire o piuttosto comprimere il diritto al ricorso di esseri umani contro la prima valutazione della Commissione?

Qualora volesse garantirlo, non ritiene doveroso dare indicazioni conseguenti al Cinformi facendo sì che le notifiche degli esiti non arrivino in blocco, pregiudicando il pieno diritto dei richiedenti protezione ad un’assistenza legale in ordine ai ricorsi, come previsto dalla legislazione vigente?” conclude il Consigliere di Futura 2018.