Cia (AGIRE): "Dolomiti Energia garantisca lavoro ai 10 dipendenti che rischiano di perderlo"

Il Consigliere provinciale di AGIRE per il Trentino Claudio Cia ha voluto esprimere, attraverso una nota, le proprie perplessità circa la recente gara di appalto per il servizio di lettura dei contatori del gas indetta da Dolomiti Energia e vinta da Barbagli s.r.l.

Attraverso la nota Claudio Cia ha dichiarato: “La società Dolomiti Energia di recente ha appaltato il servizio di lettura contatori ad una nuova ditta risultata vincitrice della gara d’appalto. Il servizio è da tempo esternalizzato e la società subentrata, la Barbagli s.r.l. con sede a Firenze, opera nell’ambito delle attività tecniche e metrologiche sui contatori di gas, acqua ed energia elettrica”.

Entrando nello specifico della vicenda il Consigliere di AGIRE ha poi aggiunto: “Non intendo entrare nel merito del fatto che l’appalto di tale servizio sia stato affidato ad una ditta con sede fuori regione, ma trattandosi del futuro lavorativo di una decina di lavoratori, auspico che come per altre attività che già sono state oggetto di cambio gestione, la Dolomiti Energia abbia previsto nel bando di gara la tutela dei lavoratori “uscenti”, visto che è una possibile condizione da inserire negli appalti pubblici”.

Successivamente Claudio Cia ha puntualizzato: “Di fatto per gli affidamenti dei contratti di concessione e d’appalto di lavori e servizi, con particolare riguardo ai contratti ad alta intensità di manodopera, all’interno dei bandi di gara e degli inviti si possono inserire specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato. E’ da capire se si sia optato ragionevolmente e responsabilmente per questa scelta”.

Infine, concludendo l’intervento, il Consigliere provinciale ha ricordato come sia necessario che Dolomiti Energia si impegni a garantire il lavoro per i circa 10 dipendenti che con il cambio di gestione potrebbero trovarsi disoccupati.