Fugatti: "Stiamo studiando il potenziamento dei controlli a bordo degli autobus"

Soddisfatto Maurizio Fugatti: “Abbiamo recuperato 1,2 milioni di euro da quando è partita la modalità di lotta all’evasione condivisa con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali“.

Il Presidente si riferisce ai servizi di controllo a bordo, che hanno subito modifiche nelle modalità. La nuova procedura prevede infatti la salita delle persone dalla porta anteriore con la verifica a cura dell’agente alla guida. La procedura è stata riconosciuta come migliore pratica a livello nazionale per il contrasto all’evasione tariffaria da ASSTRA, l’associazione delle aziende di trasporto pubblico locale.

Abbiamo il massimo rispetto per le opinioni dei sindacati – aggiunge il presidente Fugatti – ai quali chiediamo di continuare a dare il loro contributo di idee e proposte, nell’ottica comune di tutelare i lavoratori del trasporto pubblico e di fornire agli utenti un servizio sempre migliore e adeguato ai tempi. Su questo terreno dobbiamo lavorare insieme“.

Con le nuove modalità di accesso ai mezzi da parte dell’utenza – continua il Presidente – verrà meno la necessità di prevedere turni straordinari di controllo, che abbiamo ritenuto necessario mantenere in questa fase. A Rovereto in particolare, da lunedì 18 febbraio inizierà il potenziamento dei servizi di Trentino Trasporti e, dunque, gli operatori in più sui mezzi potranno anche svolgere un utile ruolo informativo per gli utenti“.

Per quanto riguarda i servizi ferroviari, rimane confermato l’impiego dei turni di vigilanza privata come avviene già da fine gennaio. “Si tratta – aggiunge Maurizio Fugatti – di un modello virtuoso, che molte amministrazioni stanno praticando e che potrebbe essere utile anche su alcune linee di bus urbane o extraurbane, dove si manifestasse qualche problema. Le corse extraurbane sono utilizzate in particolare dagli studenti del ciclo superiore. Vogliamo garantire alle famiglie trentine la regolarità dei viaggi dei loro figli, sotto tutti i profili“.