SVP interroga Toninelli sul divieto di guida con targa straniera

I senatori dell’SVP Julia Unterberger, Dieter Steger e Meinhard Durnwalder interrogano il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli sulla problematica del divieto di guida di un’automobile con targa straniera.

A fine 2018 – scrivono in una nota i senatori – il Governo ha introdotto una norma con cui si vieta, salvo limitate eccezioni, di circolare a chi ha la residenza in Italia con un veicolo immatricolato all’estero. Si tratta però di una normativa troppo rigida, che sta creando disagi nelle zone di confine“.

A rimanerne coinvolti sono in particolare gli studenti, i pendolari e le persone che lavorano all’estero, come nel caso di molti altoatesini” sostengono gli autonomisti, che denunciano anche un’altra problematica. “Anche il divieto di guida di un’auto con targa straniera di proprietà di un’altra persona sta creando non pochi problemi“.

I senatori dell’SVP segnalano, ad esempio, la difficoltà nella gestione di questa legge da parte degli operatori della Croce Bianca, che non potranno spostare un’automobile con targa straniera dopo un’operazione di soccorso, non potendo il proprietario rimettersi alla guida. Oppure per le mogli che non potranno guidare auto intestati ai mariti.

Ci sono già stati diversi casi di multe e sanzioni che non sono affatto di poco conto” denunciano i senatori. “Gli importi variano da un minimo di 712 euro a un massimo di quasi 3000 euro, una cifra spropositata per l’infrazione commessa“.

“Insomma – concludono i senatori dell’SVP – è evidente la necessità di un riequilibrio normativo perché i disagi e i problemi per le popolazioni delle zone di confine sono decisamente troppi“.