Gli autonomisti popolari a difesa dell'autogoverno di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna

“Non capiamo l’atteggiamento del PD e dei Sindacati” è questo quanto emerso in un comunicato stampa pubblicato nella giornata di ieri dagli Autonomisti popolari, formazione guidata da Walter Kaswalder, che ha attaccato le prese di posizione del Partito Democratico e delle sindacali sulle “richieste di spazio di autogoverno emerse da regioni ordinarie come il Veneto , la Lombardia e l’Emilia Romagna in queste ore si assiste ad una levata di scudi da parte di forze nazionali come il PD e il Movimento 5 Stelle. 

Strano che il PD e le sigle  sindacali si schierino contro la concessione di più autonomia ai territori che ne fanno richiesta. Strano che la Lega sia il partito di governo che sta predisponendo gli strumenti legislativi per concedere più autonomia alle regioni. Non era la Lega il pericolo per l’Autonomia ? Non era il PD il partito che garantiva al massimo il nostro futuro come forza nazionale amica dell’autonomismo?”

In realtà gli Autonomisti popolari hanno sempre dichiarato che l’alleanza con la Lega era garantita dalla certa e provata storia federalista del movimento leghista: infatti il patto siglato con Salvini dal Presidente Walter Kaswalder era ed è centrato sulla salvaguardia dell’autonomia della nostra Regione.

Gli Autonomisti popolari concludono affermando: “E chi è legato a filo doppio col PD da anni oggi cosa ci racconta? E chi non si è distolto da quell’abbraccio con la Boschi e Renzi oggi cosa risponde alle richieste di autonomia del territorio? L’Autonomia è un valore soltanto per chi ci crede veramente”.