Ghezzi: "Non lasciamo Trento, città del Punto d'Incontro, ai nazionalisti"

Non lasciamo la città del Punto d’Incontro ai nazionalisti dello scontro“. Questo l’appello di Paolo Ghezzi, lanciato ieri mattina al Punto d’Incontro di via Travai a Trento.

In 40 anni Trento, grazie al Punto d’Incontro, ha accolto 16.500 persone provenienti da 60 Paesi diversi, abbiamo compreso bene che cosa significa un punto d’approdo accogliente e inclusivo” sostiene il Consigliere provinciale di Futura 2018, intervenendo alla celebrazione dei 40 anni dall’apertura del centro.

La direttrice Milena Berlanda sostiene che il Punto d’Incontro continuerà la sua compagnia con i “senza-compagnia“, “nell’utopia che un giorno non ci siano più i senza dimora“, mentre la presidente Graziella Masserdoni sostiene che il compito del Punto d’Incontro sia quello di ascoltare i bisogni.

Ad ascoltare, alla festa di compleanno di stamattina, non ho visto alcun rappresentante della Provincia, ma il Sindaco di Trento per fortuna sì. Sindaco che peraltro ha detto parole importanti per l’accoglienza, parole in controtendenza” commenta Ghezzi.

Oggi pomeriggio sarà inoltre convocato il direttivo di Futura 2018 per discutere le prospettive politiche. “Ribadirò che è davvero essenziale, secondo me, allargare un fronte democratico e inclusivo che provi a trasformare l’autunno leghista del 21 ottobre 2018 in una primavera solidale” sostiene Ghezzi. “In vista delle europee e suppletive del 26 maggio prossimo e delle elezioni comunali del 2020“.

Ma sin dalle prime ore emergono delle difficoltà per questo fronte: “La risposta degli autonomisti è incerta e tiepida, la sinistra dura e pura ha sempre la tentazione di perdere da sola“. “Le associazioni, i gruppi, i movimenti della società civile, che hanno riempito via Belenzani in occasione dell’Italia che resiste, ci chiedono di rinunciare alle etichette e alle logiche partitiche per costruire una larga alleanza democratica, popolare, civica e civile, presente e proiettata al futuro, larga e inclusiva” conclude il Consigliere di Futura.