Accordo SVP-FI, Zanetti: "Preoccupato per le sorti del partito nel Nord-Est"

In vista delle elezioni europee, i partiti nazionali iniziano a muoversi. Forza Italia ha ratificato l’alleanza nel collegio Nord-Est con l’SVP, suscitando le perplessità di esponenti di spicco come Cristian Zanetti.

Un accordo per le prossime elezioni europee tra gli autonomisti dell’SVP e Forza Italia, stando al trend dei sondaggi odierni, annullerebbe di fatto ogni possibilità per FI di eleggere una rappresentante del Collegio del Nord-Est, che comprende anche il Trentino-Alto Adige” afferma infatti il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Trento.

L’unico seggio che la coalizione popolare potrebbe conquistare se collegati alla lista SVP andrebbe infatti alla minoranza linguistica tedesca. Forza Italia così non solo non guadagnerebbe nulla, ma anzi perderebbe l’unico seggio rimasto in queste zone, oggi rappresentato da Elisabetta Gardini, che ha fatto un ottimo lavoro” sostiene Zanetti, ribadendo che l’unico che guadagnerebbe – o meglio, non perderebbe – è l’SVP, che cinque anni fa corse in coalizione con il PD.

Forza Italia non può permettersi di perdere il proprio rappresentante del Nord-Est in Europa, tradizionalmente una figura di riferimento per tutto il mondo produttivo e industriale in Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna Veneto e Friuli-Venezia Giulia” continua il Consigliere comunale, che poi lancia un appello allo stesso Silvio Berlusconi.

La decisione finale spetta a lui, ma spero che sappia ascoltarci, come ha sempre fatto, andando a rinunciare a questo accordo che inevitabilmente segnerebbe la fine della rappresentatività di FI sui nostri territori. Sono preoccupato per le sorti del partito, non lo sono per l’operato del Presidente Berlusconi” conclude Zanetti.