Nicolini (M5S): "Estendere i finanziamenti culturali al gruppo italiano Alto Adige"

Diego Nicolini, Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle in Alto Adige, vuole difendere la comunità italiana, che al momento gode di meno chiarezza nella distribuzione dei fondi rispetto a quella tedesca e quella ladina.

Gli uffici provinciali alla cultura tedesca, italiana e ladina erogano annualmente vantaggi economici ad enti, pubblici e privati, o a persone singole che non perseguono fini di lucro per lo svolgimento di attività culturali artistiche” specifica il Consigliere, che sostiene anche come la Provincia eroghi finanziamenti anche a vantaggio di tutta la popolazione dell’Alto Adige con l’acquisto di attrezzature funzionali alle attività culturali o la ristrutturazione di quelle già presenti.

La ricchezza delle proposte culturali funge da volano per la destagionalizzazione dell’offerta turistica” continua Nicolini. “I progetti nazionali ed europei delle ‘città della cultura’ dimostrano che si può vivere anche di questo. La chiave per il successo in questo tipo di attività è incentivare il fermento delle associazioni culturali“.

La legislazione vigente per le associazioni di riferimento per i gruppi linguistici testimonia però una lacuna normativa nel campo degli investimenti culturali ed artistici del gruppo italiano, cosa che non avviene nel gruppo tedesco” accusa però il Consigliere. “La ricchezza e la varietà delle culture di un territorio come l’Alto Adige sono valori importanti, da proteggere e promuovere nelle loro diversità, favorendo condizioni nelle quali le culture prosperino e interagiscano reciprocamente“.

È necessario allora porre tutti gli erogatori e i fruitori dell’offerta culturale locale nelle stesse condizioni per un equo sviluppo delle attività culturali e artistiche per tutti e tre i gruppi linguistici” conclude Nicolini, presentando una mozione nella quale si chiede di estendere il diritto di finanziamento concesso alla comunità tedesca anche a quella italiana.