Fugatti al Nucleo elicotteri: "Siete una sicurezza per il Trentino"

In Trentino quando arriva un elicottero ti senti sicuro” ha detto il Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti ai piloti e al personale del Nucleo elicotteri provinciale nel corso della visita che ieri ha condotto assieme al Prefetto Sandro Lombardi nella sede operativa a Mattarello.

Il sistema trentino ce la sta mettendo tutta per risolvere le criticità che ancora gravano sul territorio a seguito dell’ondata di maltempo di fine ottobre” continua Fugatti, che ringrazia personalmente il nucleo per quanto fatto e per tutto ciò che è ancora in programma per la sicurezza dei trentini.

Il Presidente si è inoltre detto onorato di avere al proprio fianco il Prefetto Lombardi che, pur essendosi insediato da poco, ha già dimostrato grande attenzione a quei temi che stanno a cuore della comunità trentina. “Come le Forze dell’Ordine, anche i nostri uomini e donne della Protezione Civile sono in prima linea per affrontare i pericoli. Anche per questo la sua presenza qui oggi è importante“.

Ad accogliere il Presidente e il Prefetto, il responsabile del Dipartimento Protezione Civile Gianfranco Cesarini Sforza e il responsabile del Servizio Antincendi e Protezione Civile Ivo Erler, che hanno ricordato che dopo questa prima visita il prefetto si recherà prossimamente anche alla Centrale Unica di emergenza e alla caserma dei Vigili del fuoco di Trento.

Salvare vite umane è la cosa più bella del vostro lavoro, dentro voi stessi dovete trovare sempre la motivazione ad agire per il bene degli altri. So bene che ognuno di voi è sempre pronto a dare una mano, rendendo concreto ogni giorno quel motto che recita ‘Uomo vivi per gli altri, per gli altri muori’” ha dichiarato Fugatti al personale in servizio.

Il Nucleo elicotteri provinciale ha in forza 5 mezzi: 2 Agusta AW139, 2 airbus Écureuil AS350 e 1 airbus Dauphin SA365; i suoi ambiti d’intervento sono molteplici e includono, durante la stagione invernale il soccorso valanghe e nel periodo estivo interventi sui bacini lacustri, nel qual caso è necessario ricorrere per le fasi di ricerca e soccorso anche ai sommozzatori.