Dalzocchio: "Qualcuno vuole ricreare il ministero dell'amore di Orwell"

La notizia dell’arresto di alcuni anarchici nei giorni scorsi è stata al centro del dibattito politico. Quest’oggi Mara Dalzocchio, Capogruppo in Consiglio provinciale della Lega ha deciso di prendere posizione.

Non sono infatti mancate delle prese di posizione in favore di questo gruppo, soprattutto da parte dei collettivi che in Trentino continuano a minacciare atti vandalici e violenti. “Qualcuno giustifica coloro che nei mesi scorsi hanno deliberatamente attaccato le basi dello Stato democratico in Trentino” attacca duramente la Dalzocchio, attraverso una nota stampa.

Non posso fare a meno di pensare alla gravità del fatto di difendere coloro che, con delle bombe carta, hanno tentato di assaltare la porta del Tribunale di Rovereto. Trovo inaccettabile giustificare criminali che hanno organizzato degli attentati presso le sedi di partito politico, andando contro un diritto fondamentale, come quello di associarsi in formazioni politiche e di poter esprimere il proprio pensiero” continua la Capogruppo.

Esiste anche – continua la Dalzocchio – una silente macchina che tenta di assaltare il potere legislativo screditando le istituzioni democratiche e i rappresentanti dell’altro schieramento politico“. La Capogruppo afferma anche che nonostante questa violenza la Lega si impegnerà a portare avanti quanto richiesto dalla maggioranza silenziosa dei cittadini trentini.

Abbiamo il dovere morale di essere i rappresentanti della cittadinanza nelle istituzioni, dobbiamo essere una forza propulsiva e liberatrice nei confronti di un sistema che non accetta il diverso e che incita alla distruzione della cultura, utilizzando la maschera dell’agnellino docile” attacca la Dalzocchio.

Dobbiamo tenere bene a mente che è necessaria una vera resistenza continua e costante di fronte ad attacchi tutt’ora reali da parte di soggetti che vogliono dar vita ad un Ministero dell’Amore di orwelliana memoria, che mentre evocava felici pensieri si poneva come obiettivo l’eliminazione di ogni forma di pensiero diverso” conclude la Capogruppo.