M5S, in Sardegna i penta-stellati non sfondano. E la Lega fa innamorare anche i sardi

“GRAZIE. Dalle elezioni politiche a oggi se c’è una cosa certa è che su sei consultazioni elettorali, la Lega vince 6 a zero sul Pd. Anche in Sardegna, dopo il Friuli Venezia Giulia, il Molise, Trento, Bolzano e l’Abruzzo i cittadini hanno scelto di far governare la Lega. E come in Abruzzo anche in Sardegna è la prima volta che ci presentiamo alle Regionali. Grazie per la fiducia, Amici!”

Con queste parole il leader della Lega Matteo Salvini ha voluto esprimere la propria soddisfazione per l’ormai certa vittoria di Christian Solinas alle elezioni regionali sarde.

Lo scrutinio, che ancora non si è concluso, ha però già evidenziato la netta supremazia (si parla di uno scarto di 14 punti) del candidato di centrodestra Christian Solinas sul suo avversario di centrosinistra Massimo Zedda.

Merita una menzione speciale il “crollo” del Movimento 5 Stelle, che pur essendo alla sua prima partecipazione alle Regionali in Sardegna, registra un netto calo rispetto alle elezioni politiche dell’anno scorso, con Francesco Desogus distaccato di quasi 37 punti da Solinas e con il M5S appena sotto la soglia del 10%. Un dato che segna una netta differenza di voto tra nazionale e locale per il M5S, che anche questa volta, dopo Trentino e Abruzzo, non riesce a imporsi sugli “alleati” di Governo nel nazionale.

Il risultato di queste elezioni ha certificato come la politica attuata nell’ultimo periodo da Matteo Salvini e dalla Lega abbiano riscosso un elevato successo tra il popolo sardo, che ha deciso di affidarle anche le redini della Regione.

Nonostante si aspetti ancora il termine degli scrutini per avere l’ufficialità, queste elezioni regionali evidenziano come la Lega sia un partito in salute, con il pieno consenso della popolazione, al contrario di PD e M5S usciti ancora una volta con le ossa rotte.