Mondo di Mezzo. Alemanno condannato a sei anni. Ma il Segretario di MNS non ci sta: "Ricorreremo in appello"

La seconda sezione penale del Tribunale di Roma ha emesso la sentenza di uno dei filoni dell’inchiesta “Mondo di Mezzo”, condannando a sei anni di reclusione, con l’accusa di corruzione e finanziamento illecito, l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Le prime parole a caldo dell’ex sindaco di Roma sono state: “una sentenza sbagliata. Ricorreremo sicuramente in appello dopo aver letto le motivazioni. Io sono innocente l’ho detto sempre e lo ribadirò davanti ai giudici di secondo grado”.

Secondo l’accusa, che per Alemanno aveva chiesto 5 anni, l’ex sindaco di Roma avrebbe ricevuto tangenti per quasi 300.000 euro. A seguito di questa sentenza Gianni Alemanno è stato interdetto per sempre dai pubblici uffici e per i prossimi due anni non potrà contrattare con la pubblica amministrazione.

In merito alla sentenza Giorgio Ciardi, Commissario del Movimento Nazionale per la Sovranità di Roma, ha voluto esprimere la propria vicinanza a Gianni Alemanno dichiarando: “premesso che le sentenze si rispettano, ma solo nei regimi è reato commentarle, avendo in parte seguito i lavori processuali, sono rimasto basito per la condanna inflitta, in quanto nessun capo di imputazione è stato realmente provato.
Sicuramente nei successivi gradi di giudizio sono convinto che la verità giuridica si sovrapporrà alla verità storica riconoscendo la piena innocenza di Gianni Alemanno. Abbiamo superato con Lui il periodo dell’infame accusa di associazione mafiosa poi archiviata dalla stessa Procura di Roma, abbiamo dovuto contrastare gli attacchi politici di coloro che proprio su quell’accusa hanno tentato di demolire la figura del più prestigioso e brillante “Colonnello” di Alleanza Nazionale, e supereremo anche questa, insieme alla meravigliosa comunità umana e politica di MNS rilanciando la Nostra sfida politica con la consapevolezza, che come è già accaduto, il tempo sarà galantuomo!”