Presidio fisso in Piazza Dante, Rossi (PATT): "Fugatti dovrebbe approfondire"

Scontro tra l’ex Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi (PATT) e l’attuale Presidente Maurizio Fugatti sul tema del Presidio fisso delle forze di polizia nella centralissima Piazza Dante.

Secondo quanto afferma l’ex Presidente e oggi Consigliere provinciale del PATT, l’idea del Presidio fisso in Piazza Dante sarebbe a tutti gli effetti sua, avanzata presso il Comitato di Ordine e Sicurezza e successivamente condivisa dalle autorità preposte.

L’idea non era semplicemente quella di avere una struttura, ma di concentrare all’interno di essa un punto di osservazione con telecamere, eventualmente potenziabile, che permettesse un lavoro coordinato tra le Forze dell’Ordine e i Vigili urbani” sostiene Rossi, aggiungendo che in questo modo si sarebbe ottenuto un servizio di sicurezza sostanzialmente h24 attraverso un’organizzazione efficiente dei turni.

In coerenza con le parole abbiamo fatto seguire i fatti, finanziando il Comune affinché realizzasse l’opera. Sorvolo sui tempi biblici del Comune, ma ora sembrava che il progetto fosse arrivato in fondo. Invece la Lega, che tradizionalmente alle parole non fa seguire i fatti, ha deciso di sospendere il finanziamento provinciale” attacca l’ex-Presidente, stupito anche dalle motivazioni con le quali Fugatti ha deciso di non procedere col progetto, definite “un capolavoro di politichese” e sintomo – a detta di Rossi – del fatto che la Giunta dovrebbe approfondire il contenuto del progetto.

Fanno come con la TAV, non approfondiscono e allora sospendono, così come per ogni cosa decisa nella precedente legislatura. Ciò è semplicemente incomprensibile, a meno che per loro non sia importante solo marcare le differenze, infischiandosene della sostanza” conclude Rossi.