Moranduzzo presenta interrogazione sull'immobile occupato dal "Centro Sociale Bruno" a Piedicastello

Devid Moranduzzo, Consigliere della Lega Salvini Trentino, ha presentato stamane, come primo firmatario, un’interrogazione a risposta scritta per sapere quali saranno le sorti dell’immobile situato nella zona ex-Italcementi di Piedicastello, attualmente occupato dal “Centro Sociale Bruno”.

Devid Moranduzzo a margine della presentazione ha dichiarato: “Abbiamo chiesto alla Giunta se intende procedere con lo sgombero dell’immobile sito nell’area ex-Italcementi di Piedicastello attualmente occupato dal “Centro Sociale Bruno” nei termini stabiliti, anche facendo ricorso a mezzi legali, nel caso in cui la suddetta associazione dovesse occupare illegalmente un altro edificio provinciale, e se, in caso di resistenza da parte degli inquilini, la Provincia intenda comunque provvedere a tale operazione in concerto con le forze dell’ordine”.

Entrando nello specifico dell’interrogazione Moranduzzo ha aggiunto: “Nell’interrogazione viene portato alla luce come, nel corso degli anni, il collettivo denominato “Centro Sociale Bruno” abbia occupato vari edifici siti nel comune di Trento, spesso in modo abusivo, tra cui quelli localizzati nelle aree cittadine ex Zuffo ed ex Dogana. Inoltre si è distinto, in più occasioni, per attività illegali tra cui occupazioni abusive e manifestazioni non autorizzate; di conseguenza nel giugno 2018, la società Patrimonio del Trentino S.p.A. ha inviato mezzo pec una lettera comunicante la cessazione del contratto (o sfratto) al “Centro Sociale Bruno” a decorrere dal giugno 2019, dato che l’edificio dovrà essere raso al suolo come previsto dal progetto di riqualificazione edilizia dell’area”.

Concludendo, Devid Moranduzzo ha ricordato come i responsabili del “Centro Sociale Bruno” abbiano affermato di non voler assolutamente abbandonare l’immobile occupato, aggiungendo poi: “non a capo chino e in silenzio”.