La Fondazione Einaudi allontana Corrado Ocone perché filo-sovranista

Anche i liberali sono arrivati ad affrontare i sovranisti e quanto è accaduto a Corrado Ocone, filosofo e saggista di stampo liberale, è particolare, specie considerando la storia e la tradizione della sua estrazione.

La scorsa settimana, Ocone ha partecipato all’evento Europa Sovranista, organizzato da Nazione Futura, l’associazione culturale di stampo conservatore presieduta da Francesco Giubilei, giovanissimo editore in rampa di lancio nel mondo culturale della Destra.

Tema della conferenza alla quale Ocone ha partecipato come relatore, “Un’altra Europa è possibile“: al tavolo con il filosofo Daniele Dell’OrcoDaniele Scalea e Tommaso Longobardi. Ovvero non pericolosi “fascisti”, ma semplicemente studiosi e comunicatori che credono in una visione differente dell’Unione Europea, pur rimanendo dell’idea che l’istituzione europea vada mantenuta. A moderare l’incontro Pietro De Leo, un giornalista del fascistissimo quotidiano Il Tempo.

Altre conferenze che hanno caratterizzato l’evento dei sovranisti europei hanno visto la partecipazione di personaggi come Mario GiordanoIlaria BifariniLaura Tecce e Paolo Becchi, per non parlare di Vaclav Klaus, ex-primo ministro della Repubblica Ceca.

La partecipazione a questo evento, che ha visto la partecipazione anche di molti liberali di stampo conservatore, non è andata proprio giù alla Fondazione Luigi Einaudi, che dopo una settimana di discussione ha deciso di allontanare Ocone dal Comitato scientifico della propria fondazione, reo di aver assecondato i sovranisti.

Per “giustificare” l’espulsione, la Fondazione ha pubblicato in modo sibillino degli estratti di Luigi Einaudi, recitanti quanto segue: “Perché l’idea della società delle nazioni è infeconda e distruttiva? Perché essa è fondata sul principio dello stato ‘sovrano’. Questo è oggi il nemico numero uno della civiltà umana, il fomentatore pericoloso dei nazionalismi e delle conquiste“.

Naturalmente la Fondazione, attraverso diversi commenti sul proprio profilo Facebook in seguito a richieste di chiarimenti da parte di tesserati riguardo l’allontanamento di Ocone, segnalato da un articolo del quotidiano di destra La Verità, ha subito specificato che Ocone “si è dimesso“.

Il professor Corrado Ocone, una delle più importanti personalità del mondo liberale italiano, è stato epurato dalla Fondazione Einaudi, in cui ricopriva il ruolo di presidente del comitato scientifico, per aver partecipato al convegno Europa sovranista organizzato da Nazione Futura. Una decisione gravissima da parte della Fondazione, che contraddice le basi stesse del pensiero liberale” ha dichiarato il presidente di Nazione Futura Francesco Giubilei.

Esprimendo totale solidarietà a Ocone, che riteniamo essere una voce libera, autorevole e di spessore nel panorama culturale italiano, siamo onorati di annunciare la sua adesione a Nazione Futura con il ruolo di responsabile area scientifica e di accoglierlo nel comitato scientifico della Fondazione Tatarella” ha concluso Giubilei.

Una vicenda che, finora, vede sconfitta solo la Fondazione Einaudi, che ha rinunciato a un esponente di altissimo valore, essendo uno dei principali studiosi di Benedetto Croce.

Riccardo Ficara Pigini

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Laureato in Scienze Storiche e Giornalista pubblicista dal 2021. Collabora col Secolo Trentino dal 2014, occupandosi di cultura, società e politica.