CasaPound ripulisce il mausoleo di Cesare Battisti al Doss di Trento

Il mausoleo di Cesare Battisti presso il Doss di Trento è stato ripulito dagli esponenti di CasaPound, che hanno così “soffiato” l’incarico ai migranti incaricati dalla Giunta comunale.

Nonostante la manutenzione e la pulizia del Doss Trento sia passata in mano ai profughi locali solo da pochi mesi, già questo fine settimana siamo dovuti intervenire con un’azione di pulizia” ha dichiarato il responsabile provinciale in Trentino Filippo Castaldini. “Con l’intervento abbiamo liberato l’area del monumento e del parco adiacente da numerose siringhe e spazzatura di ogni genere, un oltraggio alla storia trentina e italiana“.

Dopo aver constatato questa situazione di grave incuria e abbandono, ribadiamo la nostra ferma opposizione all’assegnazione della manutenzione del Doss ai profughi locali” ribadisce Castaldini. “Dedicato a Cesare Battisti, il Doss rappresenta uno dei monumenti più caratteristici della nostra città, simbolo del sacrificio compiuto in onore della nostra Patria“.

Non possiamo accettare che la manutenzione e la custodia di un luogo così importante restino affidate a chi, con atteggiamento pressappochista e irrispettoso, ha dimostrato di non saper riconoscere il valore del Mausoleo racchiuso tra le sue colonne” continua il responsabile provinciale di CasaPound.

Il Comune non ha mai garantito in alcun modo l’operosità dei profughi, che difatti hanno dimostrato di non poter sostenere un compito tanto impegnativo e importante” attacca Castaldini, che poi conclude: “Chiediamo che le istituzioni si attivino perché il Doss non versi mai più nelle condizioni nelle quali è stata trovata. Speriamo inoltre venga rivalutata l’assegnazione stessa della responsabilità alla manutenzione“.