Ok della Camera alla "leva militare" per i giovani tra i 18 e i 22 anni

In Italia il Servizio militare di leva non è più obbligatorio dal 1° gennaio 2005, quando a seguito dell’approvazione della legge numero 226 del 23 agosto 2004.

Scomparso dopo ben 144 di onorata carriera, il Servizio militare di leva, noto più comunemente come naja, potrebbe ora tornare di grande attualità, seppur profondamente cambiato.

Nelle scorse ore infatti è stato approvato, alla Camera dei Deputati, il disegno di legge per promuovere “una mini naja” per i giovani diplomati tra i 18 e i 22 anni.

Il progetto sperimentale, rivolto ai soli cittadini italiani, prevede, per chi ne farà richiesta, la permanenza all’interno di strutture delle Forze armate per sei mesi. Durante il semestre i giovani volontari potranno saggiare l’addestramento militare, studiare i valori civici di Cittadinanza e difesa della Patria ed impratichirsi nei principi dell’ordinamento militare.

Matteo Perego, deputato di Forza Italia e primo firmatario del disegno di legge, ha espresso la propria soddisfazione per il risultato raggiunto, dichiarando a IlSole24ore.com: “il provvedimento nasce dall’idea di riavvicinare i giovani al mondo delle Forze armate. Crediamo che oltre alla famiglia e alla scuola le Forze armate siano in grado di consentire un percorso formativo completo”.

Il progetto, che ora passerà al vaglio del Senato, non prevede retribuzione per i volontari che però potranno sfruttare l’esperienza per conseguire alcuni crediti formativi universitari.

In conclusione, seppur profondamente modificata, il Servizio militare di leva potrebbe tornare presto ad essere parte integrante della vita dei giovani italiani, tornando ad essere un punto cardine della transizione da adolescenti ad uomini come è stato per intere generazioni di italiani.