Conzatti (FI): "Il Congresso delle Famiglie di Verona non mi rappresenta"

La senatrice del collegio uninominale di Rovereto Donatella Conzatti (Forza Italia) è intervenuta in modo molto netto sul Congresso delle Famiglie che si sta tenendo in queste ore a Verona.

Nei toni e nei contenuti, il Congresso di Verona non mi rappresenta, come ho già ribadito più volte” ha infatti dichiarato la Conzatti, che poi ha aggiunto: “Non rappresenta chi comprende la complessità delle relazioni affettive e non ama i fanatismi“.

A Roma abbiamo anche fatto ciò che il Governo non fa – continua la senatrice – depositando al Senato un disegno di legge che parla di welfare: pannolini, asili nido, bonus cultura e scuola, misure per l’acquisto della casa, conciliazione tra famiglia e lavoro, cultura delle relazioni libere dalle violenze e pari opportunità“.

A Verona ho aggiunto un passo in più a favore delle donne, sottoscrivendo il Manifesto verso gli Stati generali delle Donne. Per ribadire che le donne hanno la medesima dignità degli uomini e sono libere di amare, di studiare e di accedere a ruoli professionali e politici e di diventare madri, se lo desiderano” ha concluso la Conzatti, sottolineando così il suo totale distacco dalle politiche che sta intraprendendo sul tema il Governo anche attraverso il Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana.