Grande successo per l'Ice Music Festival. Scommessa vinta dal sistema trentino

Si è conclusa ieri, domenica 31 marzo, la prima edizione dell’Ice Music Festival, un programma di concerti interpretati da musicisti di fama internazionale con strumenti rigorosamente di ghiaccio.

Una scommessa vinta dal sistema trentino, che ha accolto la sfida lanciata dall’artista americano Tim Linhart. I 54 concerti eseguiti a 2600 metri di altezza hanno registrato il tutto esaurito: in tre mesi, più di 8.000 persone hanno assistito alle performance di artisti di fama internazionale, in uno scenario di rara bellezza. All’ultimo concerto prima della chiusura, anche l’assessore al turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni.

Cala così il sipario di quella che probabilmente è stata la novità culturale più popolare dell’arco alpino nell’inverno appena trascorso: il teatro-igloo costruito a 2.600 metri di altezza sul Ghiacciaio Presena al Passo Tonale, che ha ospitato la prima edizione dell’Ice Music Festival.

L’Ice Music Festival, oltre che un progetto culturale e turistico innovativo, è stato anche un grande esempio di sinergia tra territori. Siamo infatti al confine tra Trentino e Lombardia e gli organizzatori, il Consorzio Pontedilegno-Tonale, l’Azienda per il Turismo delle Valli di Sole Peio e Rabbi e Trentino Marketing hanno saputo fare sistema per una proposta d’eccellenza dal taglio originale e vincente.

L’assessore al Turismo Failoni ha partecipato all’ultimo concerto del sabato, dove si è esibita l’Ice Music Orchestra, una formazione di sette artisti residenti, che hanno proposto al pubblico un repertorio che spazia dalla musica classica al folk, dal contemporaneo alle scritture originali.

(Fonte: Comunicati Stampa Provincia Autonoms di Trento)