Aboulkheir Breigheche: “Basta disinformazione su di me e su quello che dico”

Aboulkheir Breigheche non rimane in silenzio e in merito a quello che è uscito su un giornale online locale nella giornata di oggi ha voluto replicare per bloccare quella che lui afferma essere “la DIS-informazione che qualcuno continua a produrre nei miei confronti”.

Breigheche ha voluto spiegare che il suo discorso non era rivolto nello specifico a un qualche soggetto politico ben preciso, come ad esempio Matteo Salvini, ma era indirizzato a tutti gli attori che sono in causa e la responsabilità di ogni uno di noi “quando esprimiamo le nostre critiche nei confronti del diverso di religione,cultura,etnia ecc…In particolare che ha un ruolo importante come i rappresentanti religiosi, di tutte le religioni, e dei rappresentanti politici. Gli estremisti singoli e casi isolati che alimentano l’odio ci sono in tutte le religioni come nella politica”.

Nei fatti, nel discorso pronunciato da Breigheche si voleva semplicemente dire che dappertutto ci sono estremisti di qualsiasi colore e fede e chi nega ciò – ad avviso dell’imam – ha un problema con se stesso.

“Distorcere la realtà – continua l’imam di Trento – e usare titoli falsi per avere più lettori non è informazione ma disinformazione. Il nostro rapporto con le istituzioni e con la Chiesa, sia a livello locale che nazionale, è stato sempre all’insegna della collaborazione, del rispetto della legalità e della apertura a 360 gradi. E sarà sempre così indipendentemente dai colori politici che il Parlamento del nostro Paese, l’Italia, esprime”.

Aboulkheir Breigheche ha voluto anche precisare che non ci sono rapporti conflittuali con la Lega, precisando: “Nell’ultimo incontro a Bologna di domenica scorsa era presente tra gli ospiti un consigliere comunale appartenente alla Lega Nord che ha preso la parola dal palco ed è stato ascoltato con attenzione e ringraziato per la sua presenza. La nostra presenza in Italia che conta ormai più di mezzo secolo e in Trentino da più di 35 anni testimoniano che il nostro operato e i nostri sforzi sono stati sempre all’insegna della trasparenza e in favore della coesione sociale per una buona inclusione dei nuovi cittadini e una integrazione positiva per il bene di tutti”