Autonomia differenziata. Fugatti: "sviluppo dell’autonomia rafforza anche il nostro sistema di autogoverno"

Abbiamo portato all’attenzione del ministro e degli altri presidenti, l’esperienza della nostra “specialità” e riteniamo che le regioni che hanno chiesto maggiori poteri di autogoverno, con il referendum o attraverso altre forme, debbano poter portare a compimento le loro scelte”.

Con queste parole il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha commentato l’incontro, avvenuto oggi a Roma, con il Ministro per gli Affari regionali Erika Stefani ed i presidenti delle Regioni sul tema dell’autonomia differenziata.

Sono 9, finora, le regioni che hanno dato avvio al percorso. Si tratta di Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Campania, Umbria e Marche.

Proseguendo nell’intervento, Maurizio Fugatti ha poi concluso aggiungendo: “La nostra Autonomia è a disposizione delle altre regioni anche se si fonda su particolari peculiarità storiche e linguistiche, ma siamo convinti che lo sviluppo dell’autonomia negli altri territori possa contribuire a rafforzare ed a far crescere anche il nostro sistema di autogoverno”.

(Fonte: Comunicati Stampa Provincia Autonoma di Trento)