Il MUSE di Trento presenta l'Atlante dei mammiferi e un incontro sulla lince

Doppio appuntamento, mercoledì 10 aprile al MUSE di Trento a partire dalle 20.00, con gli “Incontri al museo per parlare di fauna”, le tradizionali occasioni che permettono di avvicinarsi con prospettive sempre nuove alle ricerche e agli studi sulla fauna, alla biodiversità animale e vegetale, alla conoscenza e conservazione della natura.

Nella prima parte della serata verrà presentato l’Atlante dei Mammiferi della Provincia di Trento, una nuova pubblicazione prodotta dal MUSE, sintesi delle conoscenze sulla presenza, distribuzione e conservazione di questo gruppo animale.

Successivamente, si approfondiranno i problemi e le sfide che gravitano attorno alla conservazione della lince, nella prospettiva futura di una sua potenziale ricolonizzazione di tutto l’arco alpino. Interviene Anja Jobin, del Progetto Lince Italia.

L’Atlante dei Mammiferi della Provincia di Trento, edito dal MUSE, si presenta in una veste arricchita di immagini e di disegni in bianco e nero, in gran parte appositamente realizzati a corredo della singole specie censite. La redazione dell’Atlante ha visto la partecipazione di numerosi specialisti del settore, molti dei quali autori di ricerche e studi condotti in Trentino, che hanno contribuito alla stesura dei testi.

L’opera è stata realizzata grazie alla collaborazione dei Servizi provinciali competenti e delle Aree protette della Provincia di Trento, oltre che dei tanti osservatori impegnati sul campo che hanno fornito preziosi dati inediti. Con essa si sintetizzano le tante conoscenze sulla fauna raccolte negli ultimi trent’anni dalle realtà tecnico-scientifiche, culturali e associative locali.

Tra le sue pagine, si ritrova un excursus storico sulla ricerca teriologica in Trentino e il quadro conoscitivo delle 80 specie di mammiferi che popolano le nostre montagne e che con il loro variare in numero e presenze, testimoniano le trasformazioni del paesaggio che hanno accompagnato la storia del Trentino nell’ultimo secolo. Tante sono le informazioni di dettaglio, analizzate e descritte attraverso testi, grafici e mappe distributive, riassunti nei testo curati dai diversi specialisti.

L’opera si conclude con la Lista Rossa dei mammiferi del Trentino, che riassume lo stato di conservazione delle specie e le emergenze che necessitano di particolare attenzione.