Nicolini (M5S): “Favorevoli alle vaccinazioni ma contrari alle misure coercitive”

Il Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Alto Adige Diego Nicolini è intervenuto, attraverso una nota, affrontando il delicato tema dei vaccini.

Stamattina, all’incontro della IV Commissione, ho ribadito che noi siamo favorevoli alle vaccinazioni ma contrari alle misure coercitive, che riteniamo essere controproducenti” ha dichiarato il Consigliere. “Io sono personalmente convinto dell’utilità dei vaccini, ho vaccinato mia figlia, ma abbiamo sempre sostenuto informazione e offerta attiva come le vie migliori per ottenere coperture più alte“.

Proseguendo nella nota, Diego Nicolini ha aggiunto: “Il Ministero sta continuando a lavorare proprio in questa direzione, andando a eliminare la legge Lorenzin“. Il riferimento va all’emendamento, presentato dai senatori Cantù, Fregolent (Lega) e Sileri (M5S), che di fatto va a togliere l’obbligo di presentare la certificazione vaccinale per l’accesso agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, un provvedimento invece richiesto e voluto dall’ex-Ministro della Salute nei Governi Letta, Renzi e Gentiloni.

L’emendamento recita quanto segue: “La presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni non costituisce requisito di accesso al servizio, alla scuola, al centro ovvero agli esami. Altresì, la mancata presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni non determina la decadenza dall’iscrizione né impedisce la partecipazione agli esami“. Nei fatti, cadrebbe l’obbligo vaccinale per poter andare a scuola.

Potrebbe restare in vigore una certificazione vaccinale solo per quanto riguarda il morbillo. “Valutiamo un’eventuale modifica all’emendamento al disegno di legge sui vaccini, mantenendo la certificazione vaccinale solo per il morbillo, per il quale si potrebbe lasciare l’obbligo vaccinale” afferma Pierpaolo Sileri, Presidente della Commissione Sanità del Senato.

Il tema – sottolinea Nicolini – è davvero importante per molte famiglie e per tutti i cittadini in generale che oggi sono confusi e spaventati dopo una campagna mediatica martellante, aggressiva, che ha disorientato e diviso. Il Ministro ha deciso di concedere al Parlamento il tempo necessario per discutere tutti i concetti e i dettagli pertinenti, ascoltare tutte i punti di vista e considerare tutte le proposte“.

Successivamente, il Consigliere pentastellato ha ricordato come l’obiettivo sia rimasto quello di riuscire a conciliare “il diritto alla libera scelta e il diritto all’istruzione. Noi vogliamo proteggere entrambi, con la tutela della salute pubblica“. Infine Diego Nicolini ha voluto rassicurare i genitori asserendo di comprenderne le preoccupazioni.

La posizione del Consigliere grillino si colloca quindi sostanzialmente a metà strada tra quelle che sono state le razioni degli esponenti del suo partito all’emendamento sui vaccini. Se infatti molti grillini hanno festeggiato la conclusione di quella che per certi versi è stata anche una delle battaglie ricorrenti del Movimento 5 Stelle, d’altro canto alcuni parlamentari come Elena Fattori si sono opposti.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha incluso l’esitazione vaccinale tra i pericoli per la salute mondiale e in Italia si piangono ancora troppi morti per malattie che non dovrebbero più esistere” è la critica della senatrice. La parola al Ministro della Salute Giulia Grillo, anche lei del 5 Stelle, che ha già bollato come “poco sensata” una rimozione dell’obbligo vaccinale senza aver disposto misure per gli immunodepressi.

Riccardo Ficara Pigini